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Picchia la ex e il nuovo fidanzato, in cella

Picchia la ex e il nuovo fidanzato, in cella

Nuovi guai per un artigiano di 44 anni che prima getta scompiglio in un condominio poi aggredisce il rivale davanti al bar

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CAVRIAGO. È presto degenerata, fino a dover ricorrere all’intervento dei carabinieri e del 118, una lite tra due rivali in amore, avvenuta venerdì mattina nel parcheggio del bar Officina del Caffe, in via della Repubblica.

Alla fine il 44enne Marco Albi, un artigiano edile residente in paese e già con precedenti penali (vedi articolo a fianco), è finito in carcere con le accuse di lesioni aggravate. L’altro uomo, vittima della sua rabbia, anche lui di 44 anni, è finito in ospedale: ne avrà per almeno 30 giorni per un importante trauma facciale ed escoriazioni varie. Tra i due sono volati calci e pugni sotto gli occhi dei passanti: Albi ha seguito il suo “rivale” in sella alla bicicletta e lo ha investito, facendolo finire a terra. Poi lo ha riempito di botte.

Qualcuno ha richiesto l’intervento dei carabinieri e del 118. I militari della vicina caserma, al comando dal maresciallo Vincenzo Restivo, hanno rintracciato l’aggressore, che si era allontanato. Portato in caserma, alla fine è stato arrestato.

Le botte all’esterno del bar sono state l’epilogo di un’escalation di violenza iniziata giovedì pomeriggio, quando Albi è passato davanti alla casa della ex e ha notato nel cortile il cane del nuovo fidanzato di lei. Preso da un raptus di folle gelosia, il 44enne ha allora raggiunto l’ex ragazza, una 40enne reggiana, all’esterno di una palestra del paese. «Sei una bugiarda!», le ha urlato (assieme ad altre frasi), poi si è allontanato. Poco prima delle 22 dello stesso giorno, ha telefonato alla donna; sentendosi respinto, le si è poi presentato sotto casa, entrando nel cortile, e ha cominciato a urlare e a insultarla. E quando lei è scesa, le ha sputato ai piedi, rivolgendole gravi minacce. Albi l’avrebbe anche schiaffeggiata, urlando di fare uscire il nuovo fidanzato perché voleva ammazzarlo. La furia non è passata, e l’uomo, durante la notte, ha continuato a presentarsi sotto casa della donna, urlando e dando dei calci al cancello e agli oggetti presenti nel cortile. Fino a quando, alle 3, è stato richiesto l’intervento dei carabinieri, i quali hanno rilevato quanto accaduto, invitando le parti a sporgere denuncia. Per lo schiaffo ricevuto, la 40enne si è recata in ospedale, da dove è uscita con tre giorni di prognosi.

Ma la gelosia ha continuato a covare in maniera folle, e Albi venerdì mattina, intorno alle 8, ha raggiunto il nuovo compagno dell’ex fidanzata, nel piazzale davanti ad un bar di via della Repubblica, dove poi è avvenuta la brutale aggressione.

Anche in caserma Marco Albi, pur in presenza dei militari, ha continuato a pronunciare frasi minacciose nei confronti del “rivale” in amore, sostenendo che forse era meglio se lo avesse ammazzato.

Oltre alle lesioni personali aggravate, all’uomo i carabinieri hanno contestato anche l’accusa di furto. Infatti, durante la giornata di “imprese” intimidatorie nei confronti della ex, le avrebbe sottratto anche l’auto. La macchina è poi stata ritrovata. Ma questo non eviterà altri guai al 44enne.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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