Val d’Enza, 6 nuovi agenti per la polizia municipale
Assunzioni a giugno: tre a tempo indeterminato e tre con contratto triennale Burani: «Rafforziamo gli interventi di prevenzione e di sostegno alla legalità»
CAVRIAGO. Sei nuovi agenti per la polizia municipale della Val d’Enza. La novità viene annunciata dall’Unione Comuni Val d’Enza.
«In considerazione della crescente domanda di sicurezza portata dalle comunità locali – afferma Paolo Burani, presidente dell’Unione Comuni Val d’Enza – mettiamo in campo nuove misure per rafforzare gli interventi di prevenzione e di sostegno alla legalità. Il principale strumento per realizzare le politiche di sicurezza è rappresentato dal Corpo di polizia municipale, che svolge con puntuale efficacia ed in raccordo con le altre forze dell’ordine funzioni in materia di sicurezza stradale, polizia edile, controlli in materia di commercio e di ambiente».
Oltre a tutte le misure già messe in campo per il controllo della Val d’Enza – dalle nuove tecnologie ai gruppi di vicinato – la presenza degli agenti sul territorio resta, secondo Paolo Burani, «un elemento imprescindibile per aumentare la sicurezza e tutelare la cittadinanza, e l’impegno dei sindaci è quello di riuscire a fare crescere, anche numericamente, il gruppo di lavoro, attualmente composto di trenta unità. Essendosi ultimate in questi giorni le necessarie procedure concorsuali, si procederà con l’assunzione di sei nuovi agenti dal prossimo mese di giugno».
«Il risultato – prosegue il presidente dell’Unione Comuni Val d’Enza – è particolarmente importante in vista del periodo estivo, denso di manifestazioni ed eventi, in cui si prevede di mettere in campo ogni giorno almeno quattro pattuglie dedicate al controllo del territorio. I servizi verranno organizzati in modo da riuscire a garantire la presenza fino all’una di notte per almeno due sere la settimana. Tali presenze, in coordinamento con le altre forze dell’ordine, garantiscono una presenza in servizio continuativa, con maggiore intensità nei momenti più significativi».
Burani spiega che «i limiti di spesa derivanti dalle norme non consentono di assumere tutto il personale a tempo indeterminato; si procede quindi temporaneamente con un contratto di lavoro a tempo determinato, della durata di tre anni (il massimo previsto per legge) per tre delle sei assunzioni. Nel frattempo, si lavorerà sia per trasformare tali contratti in rapporti di lavoro a tempo indeterminato, sia per rafforzare ulteriormente il Corpo di polizia municipale con tutte le misure possibili».
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