Gazzetta di Reggio

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IMPRESE E INNOVAZIONE 

Brandstorm, Unimore sul podio

Tra i vincitori anche la giovane reggiana Margherita Franzoso

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REGGIO EMILIA. C’è anche una giovane reggiana, Margherita Franzoso, nel team Womb composto da tre studenti di Unimore che ha vinto la finale italiana del Brandstorm 2018 di Oreal. Si tratta di una delle maggiori competizioni al mondo sui temi di imprenditorialità e innovazione. Il terzetto, del quale fanno parte anche i modenesi Nur Eral e Daniel Alberto Bastia, parteciperà, il prossimo 17 maggio, alla finale mondiale di Parigi. I tre sono iscritti ai corsi di International Management, Economia e Marketing del Dipartimeno di Economia Marco Biagi. Il progetto vincitore presentato dagli studenti Unimore è basato sulla creazione di un salone del futuro nel quale il cliente è posto al centro di tutto e può dedicarsi a se stesso isolandosi dallo stress oppure immergendosi in un’altra dimensione aiutato da una particolare tecnologia.

La Franzoso e i colleghi non sono nuovi a questo genere di competizione; da poco hanno infatti concluso la prima edizione del progetto sperimentale Icaro seguiti da Francesco D’Onghia coordinatore del Dipartimento di Scienze e Metodi della Ingegneria di Unimore. Icaro è un percorso che connette le università italiane alle imprese che operano sul territorio. Alla prima edizione hanno preso parte 40 concorrenti articolati in 8 gruppi multidisciplinari che si sono impegnati a creare progetti innovativi derivanti da sfide reali poste dalle aziende. Brandstorm è invece una delle maggiori competizioni per studenti al mondo e ha contato, in oltre 26 edizioni annuali, su oltre 154 mila partecipanti rappresentanti di 60 Paesi. L’edizione 2018 ha coinvolto in Italia ben 1.000 iscritti di 15 università. (l.v.)



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