Un ultrà del Chievo prende a schiaffi l’ex granata Pacione
REGGIO EMILIA. Ha vestito la maglia della Reggiana per poco più di un anno, nella trionfale stagione che portò alla prima, storica promozione in serie A (nel 1992/1993 con Pippo Marchioro in panchina)...
REGGIO EMILIA. Ha vestito la maglia della Reggiana per poco più di un anno, nella trionfale stagione che portò alla prima, storica promozione in serie A (nel 1992/1993 con Pippo Marchioro in panchina) e l’anno successivo, anche se poi dopo poche partite finì al Mantova, in serie C. I vecchi tifosi della Reggiana non hanno dimenticato Marco Pacione che, nel corso di quella splendida cavalcata verso la massima serie, disputò 32 partite segnando 7 gol.
Appese la scarpe al chiodo, dal 1995 Pacione è un dirigente del Chievo Verona, città dove aveva giocato per tre stagioni (dal 1986 al 1989) con la maglia dell’Hellas, dove ha sempre ricoperto il ruolo di team manager. E sabato, alla vigilia di una partita chiave per il Chievo, impegnato nella lotta salvezza, Pacione ha subìto un’aggressione da parte di una decina di facinorosi ultrà.
I tifosi del Chievo ha fatto irruzione a Veronello, durante l’allenamento, e hanno preteso di andare in campo e parlare con la squadra, alla vigilia della partita con il Crotone, decisiva per la salvezza e vinta 2-1 dalla squadra di D’Anna, grazie alle reti di Birsa (al 12’ del primo tempo) e Stepinski, al 37’ della ripresa.
Nel tentativo di impedire un avvicinamento tra tifosi e giocatori, ha avuto la peggio il team manager della società. L’ex centravanti di Juventus, Verona, Atalanta e Reggiana è stato colpito da uno schiaffo al volto da parte di un ultrà. Sono intervenuti i carabinieri e tutto è tornato alla calma. E se la vittoria di ieri riaccende le speranze del Chievo, non cancella comunque il grave episodio di cui è stato vittima Pacione.
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