Gazzetta di Reggio

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baiso, tolti 50 punti dalla patente 

Diciottenne ubriaco su una Bmw rischia il frontale con la Polstrada

di Domenico Amidati

BAISO. Alticcio, con la patente presa da poco, alla guida di una potente Bmw, ha rischiato di fare un frontale, dopo un sorpasso pericoloso, con due motociclisti della polizia stradale. Il ragazzo,...

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BAISO. Alticcio, con la patente presa da poco, alla guida di una potente Bmw, ha rischiato di fare un frontale, dopo un sorpasso pericoloso, con due motociclisti della polizia stradale.

Il ragazzo, un diciottenne residente a Sassuolo, è stato bloccato nei pressi del Muraglione di Baiso. Per compiere la sua bravata ha “scelto” un giorno nel quale la polizia stradale di Reggio Emilia, assieme ai colleghi del distaccamento di Castelnovo Monti, ha organizzato un servizio di controllo davvero capillare lungo la provinciale 486 tra Ponte Secchia di Baiso e Castellarano, la strada utilizzata nei giorni di festa per raggiungere le località montane delle province di Reggio Emilia e di Modena . L’incidente mancato per un soffio è avvenuto le 18.30 di domenica lungo il viadotto di Ponte Secchia. Il ragazzo, neopatentato, era alla guida di una Bmw nuova fiammante e stava facendo ritorno a casa dopo una giornata trascorsa con gli amici. Mezzo ubriaco – è stato trovato con i valori di alcol nel sangue quasi doppi rispetto al livello consentito – ha ingranato la quinta e ha iniziato a superare gli altri veicoli che procedevano a velocità di crociera. Non è rientrato nemmeno in vista di una curva piuttosto stretta e soprattutto cieca; ha proseguito la marcia e si è improvvisamente trovato di fronte due motociclisti della polizia stradale, che sono riusciti a evitare l’impatto con l’auto solo grazie alla grande esperienza. Non c’è stato alcun inseguimento, dopo il frontale evitato all’ultimo secondo. Semplicemente, gli agenti della Polstrada hanno avvisato i colleghi di Castelnovo, che hanno intercettato la Bmw all’altezza del Muraglione di Baiso e l’hanno fermato. E per il ragazzo sono stati dolori. È stato portato in caserma, dove poi l’ha raggiunto il padre, ed è stato denunciato per guida in stato di ebrezza. Gli sono state contestate le numerosissime infrazione commesse durante la guida, che hanno portato a una decurtazione di qualcosa come 50 punti dalla patente. Ovvero, documento (appena preso) sospeso e rischio di dover rifare l’esame, se così deciderà la prefettura.

Complessivamente gli agenti della Polstrada hanno controllato, durante la giornata, una settantina di veicoli – molte le moto senza il dispositivo che silenzia la marmitta – elevando multe per i motivi più disparati: dalle mancate revisioni alle targhe affisse male.

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