Gazzetta di Reggio

Reggio

Gandolfi è andato in pensione

Gandolfi è andato in pensione

Il medico di Boretto lascia dopo 37 anni: «Ringrazio i miei pazienti»

2 MINUTI DI LETTURA





BORETTO. Dal primo maggio il dottor Giancarlo Gandolfi ha cessato il proprio incarico di medico di medicina generale dopo 37 anni di attività sul territorio borettese, conclusa con la pensione. Un percorso, quello del medico, iniziato il primo agosto del 1981, prima nello studio di via Saccani, poi in via Giovanni XXIII e negli ultimi anni nel centro medico sempre in via Giovanni XXIII, insieme agli altri medici di base borettesi. Laureatosi all’università di Parma nel 1979, tre anni dopo Gandolfi – nato a Suzzara il 14 gennaio del 1950 - ha conseguito la specializzazione in pediatria, e agli inizi della sua lunga carriera ha ricoperto anche gli incarichi di medico scolastico, insegnante di pediatria e puericultura alle scuole infermieri di Montecchio e Guastalla, medico del lavoro e, dal 1980 al 1983, guardia medica presso l’Usl di Guastalla. Inoltre, dal 2008, è stato medico palliativista all’Hospice di Guastalla, dove ha prestato servizio in tutti questi anni.

«Ringrazio tutti i pazienti – afferma il dottor Gandolfi – che ho avuto in questi anni e i colleghi Paolo Manotti e Antonio Zanini, con i quali abbiamo condiviso tanto. E’ stato un grande piacere entrare a stretto contatto con la comunità borettese, dalla quale ho ricevuto molto in termini di rapporti umani». Il posto reso vacante dal pensionamento del dottor Gandolfi sarà temporaneamente coperto dalla dottoressa Silvia Balestra, fino all’inserimento del nuovo medico titolare. Il dottor Gandolfi continuerà a esercitare la libera professione nello studio di casa in via Vallini. (a.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google