L’azienda Fol.Vez è lo sponsor degli studenti di Caldarola
CAMPAGNAOLA. Due giorni in Emilia per una classe di seconda media di Caldarola, uno dei paesi delle Marche colpiti dal terremoto dell’ottobre 2016. E’ il gesto di solidarietà compiuto dall’azienda...
CAMPAGNAOLA. Due giorni in Emilia per una classe di seconda media di Caldarola, uno dei paesi delle Marche colpiti dal terremoto dell’ottobre 2016. E’ il gesto di solidarietà compiuto dall’azienda Fol.Vez di Campagnola, che da quasi due anni ha avviato un rapporto di solidarietà e amicizia con il piccolo paese in provincia di Macerata. I due giorni in terra emiliana, per i giovani studenti marchigiani accompagnati dagli insegnanti e dalla consigliera comunale Roberta Rovelli, sono stati caratterizzati da visite a luoghi tipici: venerdì al museo Ferrari di Maranello, a toccare con mano i segreti delle mitiche “rosse” e al caseificio Castellazzo di Campagnola, con pernottamento all’Old River di Guastalla, e ieri la crociera sul fiume Po a bordo della motonave Stradivari, con partenza da Boretto e escursioni fino a Gualtieri e Brescello. Un’esperienza, questa, arricchita dall’esperta descrizione dei luoghi fornita dal capitano Giuliano Landini, che ha accolto gli studenti marchigiani nella sua cabina per le foto ricordo e illustrare loro i segreti della navigazione.
Il legame tra la Fol.Vez – che si occupa di lavorazioni metalliche e impregnatura per metalli e rappresentata nell’occasione dalla titolare Giorgia Rossi – nacque alla fine del 2016, quando l’azienda decise di sostituire i regali natalizi ai dipendenti con concrete azioni di solidarietà. E così, nel corso dei mesi l’istituto comprensivo “De Magistris” - che comprende i comuni di Caldarola, Belforte, Cessapalombo, Serra Petrona e Camporotondo – è stato dotato di una tensostruttura che ospita la mensa della scuola oltre che di diverse attrezzature quali un digiquadro, lavagna multimediale di ultimissima generazione. «Abbiamo scelto Caldarola – spiega Giorgia Rossi – in quanto è stata la comunità che per prima ci ha fornito una pronta risposta su quali fossero le necessità più impellenti e che aveva già progetti pronti. Siamo molto felici di poter contribuire a migliorare le condizioni di studio di questi giovani, in questi mesi sono nati rapporti umani e amicizie coltivate nel tempo, che vanno al di là delle semplici visite di cortesia». (a.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
