Travolto in bici da un’auto in via Teggi
Lo schianto poco dopo mezzogiorno. Il 39enne ciclista sbalzato dalla sella mentre si stava immettendo nel traffico
REGGIO EMILIA. Si era appena immesso in strada, quando è stato centrato in pieno da un’auto, che lo ha fatto volare a distanza di metri. Tragedia sfiorata ieri in via Teggi, dove un ciclista, un italiano di 39 anni residente in città, è rimasto coinvolto in uno spaventoso incidente stradale.
L’ennesimo schianto, su una strada tristemente nota per essere stata in passato teatro di incidenti mortali, si è verificato ieri verso mezzogiorno. A quell’ora il 39enne, in sella a una bici di colore verde, proveniva da un viottolo dove si trova l’azienda Floricoltura Gino Caiumi, al numero civico 5 di via Teggi.
Passato il ponticello, il 39enne aveva appena imboccato la strada principale, girando a sinistra in direzione della città, quando proprio in quel momento è sopraggiunta nello stesso senso di marcia una Bmw guidata da un ragazzo di 23 anni, anch’egli residente a Reggio. Evidentemente l’automobilista ha visto solo all’ultimo istante la bicicletta e l’urto è stato fulmineo e violento: il ciclista è stato sbalzato sul parabrezza, che è andato in frantumi, per poi essere catapultato a diversi metri di distanza, ricadendo pesantemente sull’asfalto vicino al guard rail.
Il conducente della Bmw, addosso al quale sono caduti frammenti di vetro, è stato colto di sorpresa e ha impiegato qualche metro per fermarsi: quando la macchina si è bloccata, ci si è resi conto che la ruota anteriore della bicicletta era rimasta incastrata nel cerchione anteriore della vettura.
L’allarme al 118, da parte di altri automobilisti di passaggio, è stato immediato e ha fatto convogliare sul posto due ambulanze della Croce Verde e un’automedica. La bici è andata completamente distrutta e il ciclista è parso subito in condizioni critiche: i sanitari lo hanno trasportato a sirene spiegate al Santa Maria Nuova. Per fortuna, però, le conseguenze sono state meno gravi del temuto: per il 39enne la prognosi è di 23 giorni. Anche l’automobilista, sotto shock e ferito in viso dalle schegge di vetro, è stato medicato e trasportato al pronto soccorso, ma le sue condizioni non impensieriscono. Sul posto, ad eseguire i rilievi di rito, è intervenuta una pattuglia della Municipale, che ha provveduto a tenere sotto controllo la viabilità: per circa due ore su via Teggi è stato istituito il senso unico alternato e ben presto si sono formate lunghe code. Via Teggi non è nuova a sinistri di una certa gravità. Non lontano da quel punto, dove si trova una ciclabile allungata di recente, aveva perso la vita Luzia Klein, 53 anni, insegnante residente a Bibbiano.
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