Il Consorzio sostiene Slow Food
L’intesa sottoscritta in occasione di Cibus in corso a Parma
REGGIO EMILIA. Il Consorzio del Parmigiano Reggiano è diventato sostenitore ufficiale di Slow Food. L’intesa per la nuova partnership è stata sottoscritta in occasione del Cibus di Parma dal direttore del Consorzio Riccardo Deserti e dall’ad di Slow Food Roberto Burdese. A rappresentare il nostro formaggio erano presenti anche 32 produttori che, pur seguendo lo stesso rigido disciplinare, si presentano sul mercato con identità e pregi diversi; 3,65 milioni le forme della produzione record 2017, tutte però nate all’insegna della biodiversità. Queste ed altre caratteristiche del Parmigiano Reggiano sono state presentate agli operatori sia attraverso incontri tecnici che in occasione di aperitivi tematici che hanno abbinato il formaggio ai vini e ad altri prodotti alimentari. «Il nostro compito – ha sottolineato Burdese – sarà quello di proporre stimoli, suggerire soluzioni che siano in linea con la sensibilità del nuovo consumatore che è sempre più attento ai temi della sostenibilità, della trasparenza e del benessere animale». «Questa rafforzata partnership darà presto i suoi frutti – ha aggiunto Deserti – e il Consorzio del Parmigiano Reggiano conta molto sul supporto di Slow Food per trovare la soluzione a diverse tematiche che stanno a cuore ai nostri produttori. Come il benessere animale, la completa tracciabilità della filiera con particolare riferimento al canale Horeca, la messa in evidenza delle specificità del nostro prodotto che si differenzia da altri formaggi a pasta dura per l’assoluta naturalità e la completa assenza di additivi e fermenti industriali. Caratteristiche che fanno già parte delle nuove campagne pubblicitarie del Consorzio». (l.v.)
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