Gazzetta di Reggio

Reggio

Sempre più avvocate anche nel Foro reggiano

di Luciano Salsi

La predominanza femminile rappresenta una costante in tutta l’Emilia Romagna Il reddito medio delle donne è di 28.894 euro contro i 62.477 dei colleghi uomini 

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REGGIO EMILIA. Gli avvocati formano un esercito imponente e spropositato, che continua a crescere ed è ormai composto in prevalenza da donne, titolari di redditi mediamente pari a meno della metà di quelli dei colleghi maschi. Anche la nostra città ha una predominanza femminile, ma in rapporto alla popolazione il numero dei legali qui è molto inferiore alla patologica pletora dell’Italia, che ne ha il triplo della media europea e in cui la sola Roma ne conta tanti quanti l'intera Francia. A Reggio, infatti, si registra un avvocato ogni 494 abitanti, poco più che in Germania, dove ce n’è uno ogni 505, mentre l'Italia ne ha uno su 300 residenti e l’Emilia-Romagna uno su 330.

Gli ultimi dati, elaborati dalla Cassa nazionale forense, sono stati comunicati dall'Associazione studi legali associati in previsione della giornata “Asla diritto al futuro”, che si terrà a Milano il prossimo 18 maggio.

L’Emilia-Romagna è al sesto posto in Italia come cifra assoluta dopo la Campania, la Lombardia, il Lazio, la Sicilia e la Puglia. Alla fine del 2017 erano 13.478 i suoi iscritti all’ordine professionale, pari al 5,5% dei 242mila avvocati d'Italia. In un anno il loro numero era cresciuto di mille unità, lo 0,4% in più. Le donne erano 7.008 e 6.570 gli uomini. La differenza di genere, però, è enorme: il reddito medio delle “avvocate” (termine linguisticamente corretto che ha un riscontro nel latino ecclesiastico “advocata”) è di soli 28.894 euro annui contro i 62.477 di quello dei maschi. A Reggio risultano iscritti 1.076 legali, di cui 556 donne e 520 uomini. In cifra assoluta siamo al quinto posto a livello regionale, ma in rapporto alla popolazione qui si registra la minore densità, un avvocato ogni 494 abitanti. Al primo posto, in entrambi i sensi, si colloca invece Bologna, che con i suoi 4.739 avvocati (2.512 femmine e 2.227 maschi) fa registrare una concentrazione di uno ogni 213 abitanti, sensibilmente superiore alla media nazionale. Viene poi Modena, che ne conta 1.905 (1.011 donne e 894 uomini), pari a uno ogni 367 residenti. Parma ne ha 1.240 (652 femmine e 588 maschi), cioè uno su 362 abitanti, Rimini 1.178, ma con una predominanza maschile (621 contro 537) e una densità piuttosto alta, uno ogni 286. L’elenco si completa con gli 890 legali di Forlì, gli 871 di Ferrara, gli 858 di Ravenna e i 721 di Piacenza.

I redditi sono in genere più alti nel Nord Italia, dove si contano meno professionisti. La media della Lombardia è di 67.382 euro, del Trentino 63.576. L’Emilia-Romagna è al nono posto con 44.912 euro. In fondo alla classifica si collocano Sicilia (22.131 euro), Basilicata (20.691), Molise (19.501) e Calabria (17.587), che ha la più alta concentrazione di avvocati, sette ogni mille abitanti contro i 3,4 della Lombardia.



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