Spuntano 20 piante in piazza Vallisneri
Aperto in questi giorni un cantiere destinato alla realizzazione di aiuole alberate e percorsi pedonali
REGGIO EMILIA. In centro storico c’è fame di ossigeno. La soluzione è una sola: mentre si sistema il fondo stradale di alcuni angoli caratteristici si possono mettere a dimora nuovi alberi. È ciò che è avvenuto qualche tempo fa in viale dei Mille, dove sono stati piantumati 80 nuovi tigli, ed un analogo proposito è stato alla base dell’operazione attuata due settimane addietro dai Rotary di Reggio e Val d’Enza che hanno collocato 18 gelsi bianchi nel parco antistante l’ospedale Santa Maria Nuova. Questa volta tocca invece a piazza Vallisneri l’ampio spazio, abitualmente tappezzato di auto, a lato di via Nobili proprio di fronte alla biblioteca provinciale dei Cappuccini. È qui che è stato aperto un nuovo ampio cantiere che servirà all’esecuzione di numerosi lavori che comprendono appunto anche la realizzazione di aiuole alberate e la messa a dimora di 20 nuove piante.
L’intenzione è punteggiare la distesa d’asfalto con diversi spazi verdi creando inoltre uno spazio urbano di più alta qualità attraverso la realizzazione di marciapiedi pavimentati in masselli autobloccanti dotati di guide tattili per i non vedenti. In programma anche nuove opere fognarie per la raccolta delle piogge e la predisposizione di un moderno impianto di illuminazione. Nello stesso tempo saranno riasfaltati i percorsi per le auto e installata una nuova segnaletica orizzontale. Le aiuole e i percorsi pedonali comporteranno una riduzione di 9 posti auto rispetto ai 140 attualmente presenti. Dunque un intervento complesso con un investimento di 60mila euro che rientra nel programma “ReggioRespira” teso appunto a migliorare la qualità dell’aria attraverso un aumento delle aree verdi. I lavori dovrebbero essere completati entro l’inizio del prossimo giugno.
«Il progetto – ricorda l’assessore ai lavori pubblici e mobilità Mirko Tutino – nasce da un incontro con i residenti che hanno giustamente posto il problema con la richiesta di un’operazione di riqualificazione della piazza. Sappiamo che da molti anni questo piazzale assolve soprattutto a una funzione essenziale perché garantisce una risposta concreta alla domanda di sosta in città. Tuttavia abbiamo pensato a qualcosa per riuscire a migliorare la mobilità pedonale che ora risulta compromessa dalle manovre delle automobili nonché per garantire il “diritto al verde” anche a chi risiede in questo anfiteatro sul quale si affacciano diversi palazzi».
Dunque senza stravolgere ambiente e panorama questo angolo di città assumerà una nuova immagine e si spera possa godere di una migliore vivibilità. (l. v.)
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