Infermieri vicini ai pazienti, il convegno
REGGIO EMILIA . Come coinvolgere un paziente affetto da patologie cronico-degenerative nel percorso di cura? È per rispondere a questa domanda e affrontare questo tema molto delicato che sabato 12...
REGGIO EMILIA . Come coinvolgere un paziente affetto da patologie cronico-degenerative nel percorso di cura? È per rispondere a questa domanda e affrontare questo tema molto delicato che sabato 12 maggio il corso universitario reggiano in infermieristica ha deciso di organizzare un convegno.
L’appuntamento, dal titolo “Il coinvolgimento del paziente esperto nella formazione universitaria di base dell’Infermiere”, è fissato alle 9 nell’aula D 1.1 di palazzo Dossetti, in viale Allegri, e l’iniziativa ha ricevuto il patrocinio dell’Ordine delle professioni infermieristiche, dell’Ausl di Reggio Emilia, della Società italiana di pedagogia medica e del capoluogo. L’incontro è aperto al pubblico ma è rivolto in particolare alle associazioni di volontariato che operano per sostenere i cittadini nelle diverse condizioni di fragilità legate alla malattia.
L’aumento delle malattie cronico-degenerative richiede infatti la ridefinizione dei modelli di erogazione delle cure sanitarie e professionisti capaci di creare “alleanze” con le persone assistite. Partendo da questi presupposti – osserva la professoressa Daniela Mecugni presidente del corso di laurea reggiano di Unimore – «la formazione dei futuri infermieri deve essere orientata a considerare il paziente protagonista e coinvolto nel proprio percorso di cura e nella diffusione di buone pratiche. Da ciò l’idea di sensibilizzare gli studenti alla valorizzazione delle competenze possedute dalla persona».
A conclusione dei lavori ci sarà infine la premiazione dello studente vincitore del concorso “Una narrazione per Procida”, promosso dalla Società italiana di Pedagogia Medica. (l.v.)
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