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il caso fotocopia 

Sei mesi fa la prima condanna per Ponti

Sei mesi fa la prima condanna per Ponti

CORREGGIO. Nel dicembre 2016 il primo processo nei confronti della Cemental è andato a sentenza con la condanna per omicidio colposo dell’ex titolare, Franco Ponti. Una condanna giunta con la morte...

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CORREGGIO. Nel dicembre 2016 il primo processo nei confronti della Cemental è andato a sentenza con la condanna per omicidio colposo dell’ex titolare, Franco Ponti. Una condanna giunta con la morte di Giuseppe Cagarelli, ex dipendente della Cemental, deceduto 56 anni. In quel caso Ponti è stato ritenuto responsabile di omicidio colposo (con l’aggravante di aver commesso il fatto con violazione delle norme sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro), dovendo pagare anche una provvisionale di 80mila euro alla mamma 86enne (Erminia Crotti) dell’operaio che si era costituita parte civile nel processo tramite l'avvocato Andrea Romano.

Per molti, la differenza tra Cagarelli e Nanetti, è che il primo ha lavorato per oltre 15 anni a contatto con l’amianto in fabbrica, mentre il periodo per Nanetti è durato ben meno e soprattutto, solo un anno sotto la direzione dell’allora responsabile dell’azienda, Franco Ponti. (e.l.t.)

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