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Spacciava stupefacenti in centro pusher arrestato dai carabinieri

Spacciava stupefacenti in centro pusher arrestato dai carabinieri

POVIGLIO. Dormiva in una cantina di un condominio nonostante avesse 1.400 e alcune dosi di droga pronte da vendere. Il marocchino 40enne Nour Eddine Marary è stato arrestato dai carabinieri per...

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POVIGLIO. Dormiva in una cantina di un condominio nonostante avesse 1.400 e alcune dosi di droga pronte da vendere.

Il marocchino 40enne Nour Eddine Marary è stato arrestato dai carabinieri per detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Il denaro, secondo gli inquirenti, è provento dell’attività di vendita della droga, ed è stato sequestrato. È la conclusione dell’operazione dei militari di Poviglio che già da parecchio tempo avevano individuato il marocchino, in Italia senza permesso di soggiorno, come uno dei personaggi attivi nel mercato dello spaccio del paese. Da qualche tempo i militari erano sulle tracce di un pusher che stava smerciando droga nel centro abitato di Poviglio. Martedì la svolta nelle indagini: attorno a mezzogiorno i carabinieri hanno proceduto al controllo del marocchino, poi identificato nel 40enne domiciliato abusivamente in una cantina di un condominio del paese. Nel tentativo di sfuggire al controllo, il nordafricano ha provato a disfarsi di uno spinello che aveva in mano e che evidentemente stava per fumarsi. Il gesto non è sfuggito agli uomini dell’Arma: dopo aver recuperato lo spinello, hanno sottoposto l’uomo a un controllo più approfondito. Passando al setaccio la cantina-casa i carabinieri hanno scoperto i citati 1.400 euro oltre ad hashish (due frammenti) e cocaina (quattro dosi) pronti ad essere immessi sul mercato, e un telefonino. Per Marary è scattato l'arresto. Poche ore dopo – cioè ieri mattina – il marocchino si è avvalso della facoltà di non rispondere in tribunale a Reggio Emilia.

La procura ha chiesto il divieto di dimora nel Reggiano, mentre la difesa (i legali Angelo Russo e Stefania Cocconi) ha replicato dicendo che non vi è prova che quella droga fosse finalizzata allo spaccio, inoltre durante la perquisizione non sono emerse attrezzature per confezionare le dosi di stupefacente. Se ne riparlerà il 7 giugno, nel frattempo al nordafricano è stato applicato il divieto di dimora a Poviglio, come ha deciso il giudice Sarah Iusto.(c.o.-t.s.)

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