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Dolore per la morte di Spaggiari

Dolore per la morte di Spaggiari

L’operaio 53enne era malato da tempo. «Un esempio per tutti noi»

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BIBBIANO. È morto mercoledì, a 53 anni l’operaio Giovanni Spaggiari detto Gianni. Da tempo lottava contro una malattia che alla fine ha avuto il sopravvento. E Bibbiano si è stretta attorno ai parenti. Lavorava in una ditta di Bibbiano, era conosciuto da tutta la comunità e viveva da molti anni alla Fossa di Bibbiano. Per anni si è dedicato alla cura del fratello James, diversamente abile, aiutandolo con la premura e l’affetto che solo un fratello sa dare. Accorato il ricordo degli amici: «La vita è infame e non ha pietà; sembra una frase fatta, ma purtroppo è così. Gianni durante la sua vita ha avuto un sacco di problemi, ma è sempre andato avanti senza mai un lamento. Meritava molto di più, ma la vita non guarda in faccia nessuno». E ancora: «Veramente una persona meravigliosa con suo fratello , dolcissimo e paziente. Un esempio per tutti noi». I funerali si sono svolti ieri: il corteo di famigliari, amici e colleghi ha accompagnato Gianni nel suo ultimo viaggio, dall’ospedale di Montecchio al cimitero di Bibbiano. (da.al.)

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