Controlli con lo Scout, 22 auto irregolari
Rubiera, il sindaco: «Se il ministero ci facesse usare le telecamere controlleremmo sempre tutti»
RUBIERA. Un’auto in giro nonostante una sospensione dal transito, un’altra senza assicurazione e 20 con la revisione scaduta.
Sono state individuate giovedì pomeriggio a Rubiera dalla polizia municipale, in una serie di accertamenti effettuati lungo il tratto cittadino della via Emilia utilizzando il cosiddetto “scout” digitale. Si tratta di uno strumento simile ad un autovelox, collegato alle varie banche dati: in automatico legge il numero della targa e va a verificare se il veicolo è in regola. In un solo pomeriggio ha fatto emergere ventidue irregolarità amministrative. Un mezzo circolava nonostante fosse oggetto di un provvedimento che ne proibiva ogni spostamento. Un altro autista stava girando su un’auto con l’assicurazione scaduta e ben 20 persone erano al volante con mezzi non revisionati.
Un dato complessivo molto elevato, anche se va ricordato come il traffico sulla via Emilia a Rubiera sia poderoso e continuo, con migliaia di veicoli che ogni giorno passano per il paese reggiano, sistemato strategicamente su alcune delle principali rotte di collegamento est-ovest e nord-sud dell’intero nord Italia. Con un simile volume, anche una ventina di effrazioni tornano quasi “nella regola”. Per quante riguarda le revisioni, è un fenomeno in cui si miscela distrazione (molti automobilisti magari non pensano proprio alla questione e poi si trovano oltre la scadenza) e l’onda lunga delle difficoltà economiche di questi anni. Il mantenimento di un mezzo ha costi elevati, fra assicurazione, bolli e revisioni, e qualcuno finge una dimenticanza per evitare un altro esborso. Il sistema digitale utilizzato dagli agenti della municipale rubierese in questo senso è un dissuasore efficace.
Normalmente, per scoprire la mancanza amministrativa è necessario un controllo diretto dei vigili, mentre con lo “scout” il numero delle verifiche aumenta esponenzialmente. «Un’auto non assicurata o una che non frena appropriatamente, e se non fai la revisione puoi non saperlo, sono una bella minaccia per gli altri», commenta il sindaco Emanuele Cavallaro parlando dell’operazione. E allarga il discorso: «Perché il ministero non ci permette di usare le telecamere Ocr che abbiamo messo sulla via Emilia e strade provinciali per fare questo tipo di controllo in automatico? Le telecamere le abbiamo messe. Basterebbe chiudere il protocollo e tutti i veicoli sarebbero automaticamente controllati. Ventimila al giorno». (adr.ar.)
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