Dal vescovo una lettera ai Braglia
Letta da don Maurizio Pirola durante la funzione: «Ora gode della gioia di Dio»
REGGIO EMILIA. Non ha potuto essere presente, ieri pomeriggio ai funerali di Rebecca Braglia, ma ha voluto comunque mandare un messaggio alla famiglia della giovane. La lettera del vescovo Massimo Camisasca è stata letta in apertura della funzione da don Maurizio Pirola, il parroco di San Giacomo in Città.
«Mi stringo innanzitutto con affetto ai genitori, al fratello di Rebecca e agli altri familiari – ha esordito il vescovo – a testimonianza della loro fede che mi ha raggiunto in questi giorni drammatici è il segno di un particolare dono di Dio che non abbandona mai i suoi figli. Nello strazio del distacco, siamo fiduciosi che Rebecca ora goda pienamente della gioia di Dio. Questa è la ragione della nostra preghiera e la forza della nostra speranza. Voglio ricordare in questo momento soprattutto le parole del papà, segno della fede semplice e profonda del nostro popolo. Esse mi hanno portato quella serenità drammatica che solo Dio può concedere».
La premura di Camisasca si è poi spostata versi « i compagni di scuola di Rebecca, le sue compagne nello sport: la sua vita, così misteriosamente breve ma totale, porterà frutto per tanti giovani che attendono un segno per il loro futuro. Rivolgo su tutti la benedizione del Signore».
Parole alle quali hanno fatto eco quelle di don Maurizio: «Ora stai facendo due chiacchiere in Paradiso con don Alcide, al quale eri molto affezionata. Io sono orgoglioso di essere stato il tuo parroco e sappi che non ti dimenticheremo. Ma ti chiediamo, ora che sei nella luce di Dio, di vegliare su di noi quando ti invocheremo nei momenti difficili della vita». (l.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
