Due giorni dedicati a Giovannino Guareschi
BRESCELLO. Sono partite con l’inizio di maggio le attività del Comitato parmense per le Celebrazioni dei 50 anni della morte di Giovannino Guareschi, che comprendono itinerari e omaggi alla biografia...
BRESCELLO. Sono partite con l’inizio di maggio le attività del Comitato parmense per le Celebrazioni dei 50 anni della morte di Giovannino Guareschi, che comprendono itinerari e omaggi alla biografia e all’opera del creatore di Don Camillo e Peppone, noti in tutti il mondo.
In collaborazione con il Comitato e l’Istituto per i beni artistici e culturali della regione, il Comune di Brescello, che venne scelto come set per i film tratti dalle famose novelle, patrocinerà per l’occasione un evento speciale, organizzato dalla Pro Loco che si svolgerà il 19 e 20 maggio. Il tema delle celebrazioni guareschiane era stato portato alla ribalta nelle scorse settimane anche nel consiglio dell’Unione dei Comuni Bassa Reggiana, dove il gruppo “Alternativa per l’Unione” ha depositato un’interrogazione per chiedere quali iniziative fossero in programma. L’evento si intitola “Don Camillo, Peppone e il Mondo Piccolo”, e contiene un programma intenso. Per due giorni Brescello diventerà un set a cielo aperto, e piazza Matteotti e piazza Mingori ospiteranno attività artistiche, laboratori e concorsi di disegno, oltre a giochi e intrattenimenti, sempre dedicate a Guareschi. Sono previsti l’allestimento della mostra “Guareschi. Non muoio neanche se mi ammazzano”, tour guidati lungo le location dei film, rievocazioni degli episodi del Panzer, della campana Sputnik, del comizio di Peppone “Il Piave”. Ci saranno anche spettacoli, musica, cena e gastronomia, incontri con il regista Franco Barilli e il giornalista Luca Sommi, la presentazione del nuovo volume distribuito da Mondadori “Guareschi buona la prima!”, scritto da Ezio Aldoni e Andrea Setti. Nelle due serate non mancheranno le proiezioni dei film “Don Camillo” e “Don Camillo e l’Onorevole Peppone” e documentari importanti come quello dedicato al sesto film incompiuto. All’evento contribuiranno il club “Amici di Giovannino Guareschi”, Club 23, l’Auser, Anspi, Avis e la Protezione civile. Oltre al patrocinio, voluto dalla commissione straordinaria del Comune, la fondazione “Paese di Don Camillo e Peppone”, che gestisce il sistema museale e turistico locale, stabilmente dedicato all’opera di Guareschi, ha fornito un contributo di 4500 euro, oltre al supporto logistico e ai servizi di accoglienza. I programmi dedicati a Guareschi non terminano qui. Dopo la realizzazione del nuovo banner collocato sulla facciata del municipio, inaugurato il 25 aprile, in giugno tci sarà la 16esima edizione del Festival del Cinema. L’edizione, promossa dalla fondazione – con un costo di 5mila euro – insieme alla Pro Loco, riserverà una parte del programma al fondamentale sodalizio umano, letterario, umoristico e satirico, tra Guareschi e Zavattini. (a.v.)
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