Gazzetta di Reggio

Reggio

Finse di essere investita da un bus, il senzatetto ripreso con lei si difende: «Io non la conosco»

Finse di essere investita da un bus, il senzatetto ripreso con lei si difende: «Io non la conosco»

Parla l’uomo protagonista del video che ha fatto il giro del web, quello della donna che ha finto di essere investita in piazzale Marconi: «Io l’ho vista per terra, ma non so proprio chi sia»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Io non conosco la ragazza che è caduta, non la conosco e non l’avevo mai vista prima. Non voglio soldi da nessuno, voglio solo la verità e non voglio avere guai». Sono le 13.54 quando il telefono della redazione squilla con insistenza.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.16826738:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/reggio-emilia-finge-di-essere-investita-da-un-bus-ecco-il-video-che-la-smaschera/95442/95927]]

Dall’altra parte della cornetta c’è Claudio Severi, 54enne senzatetto reggiano. È lui l’uomo che compare nel video in cui si vede una donna che, di fronte alla stazione di piazzale Marconi e in mezzo a una folla di persone, finge di essere investita da un autobus della linea 9, fermo in attesa di ripartire: immagini che hanno fatto il giro del web, scatenando un moto di indignazione e innescando una denuncia di Seta per interruzione di pubblico servizio. Non manca ovviamente un’indagine, che contempla l’ipotesi di simulazione di reato.

Nel verbale dell’autista, che ha deciso comunque di non presentare nessuna denuncia, non si esclude che l’uomo e la donna possano essere complici. Una versione confermata da alcuni testimoni, che prontamente si sono schierati dalla parte del conducente del mezzo pubblico, ricoperto di insulti dai due viaggiatori. Ma Severi nega questa ricostruzione.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.16818142:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2018/05/10/news/reggio-emilia-finge-di-essere-investita-da-un-bus-fermo-seta-fara-denuncia-1.16818142]]

O almeno ci prova. E fa un dietro-front. È questo il motivo della sua chiamata in redazione, durante la quale non nasconde una certa concitazione, d’altronde già dimostrata anche in quel video diventato virale che – racconta – gli sta dando molti più problemi di quanti non ne abbia avuti finora. Che poi non sono stati neanche così pochi.

«Io la ragazza che è caduta non l’avevo mai vista prima», ripete al telefono. Sarà vero? «Ho visto che si era poggiata con la mano sull’autobus, poi l’ho vista a terra. Da quando il video è andato su internet mi chiamano tutti, ma io non voglio guai». Ma perché allora tutti quegli insulti al conducente?

«L’autista ha chiuso la porta ad una signora anziana e alla mia compagna. Per questo ero così arrabbiato – sostiene – Io venivo con il numero 9 dal parco e volevo prendere il 2 per andare a Rubiera. Il biglietto? Certo che ce l’avevo. Anche la mia compagna. Ma nessuno è venuto a controllarci. La ragazza che è caduta avrà perso l’equilibrio. Non so che dire. So che non la conosco e che non l’avevo mai vista prima. Sono senzatetto da anni. Mi conoscono alla Polfer e conoscono anche la mia compagna. Così come mi conoscono molti autisti di Seta, con i quali non ho mai avuto problemi. In questa storia non c’entro niente e non voglio entrarci niente. Voglio solo essere lasciato in pace». Pensarci un po’ prima. O no?
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google