Gazzetta di Reggio

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I vini reggiani puntano sull’export

Martedì in arrivo operatori internazionali all’evento della Camera di Commercio

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REGGIO EMILIA . Mentre si avvicinano le due giornate di selezione dei campioni presentati al Concorso enologico “Matilde di Canossa-Terre di Lambrusco” (in programma il 24 e 25 maggio), la Camera di Commercio dà il via alle azioni legate ad un evento più che mai proiettato, in questa nona edizione, verso i mercati internazionali.

Martedì, infatti, sarà a Reggio un nutrito gruppo di operatori commerciali del settore wine provenienti da Stati Uniti, Germania, Belgio, Paesi Bassi, Regno Unito, Finlandia, Canada, Repubblica Ceca e Polonia; dall'altra parte del tavolo, 16 imprese vitivinicole interessate a rafforzare i legami con questi Paesi e già protagoniste, lo scorso 19 aprile, di un workshop dedicato. I buyer stranieri provengono da aree decisive per le esportazioni reggiane: gli Stati Uniti, ad esempio, con 26,8 milioni rappresentano, da soli, il 32% dell'intero export reggiano di vini (82,8 milioni), mentre la Germania vale oltre il 22% di quelle europee, pari a 26,8 milioni. Insieme a questi big, un gruppo di paesi, a partire da Gran Bretagna, Repubblica Ceca e Canada (dove il valore delle esportazioni di vini locali vale, rispettivamente, 1,5, 0,55 e 0,54 milioni, in cui si registrano condizioni tali da rendere possibile un ulteriore incremento dei flussi.

Il confronto prevede, in mattinata, incontri individuali tra gli operatori commerciali stranieri e le imprese reggiane, che potranno far degustare fino a un massimo di 4 vini di loro produzione e concordare visite in azienda, cui è dedicato il pomeriggio. Gli incontri - organizzati dalla Camera di Commercio in collaborazione con Promec – si terranno nella sede camerale di Mancasale.



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