Millefiori ora è azienda speciale
Novellara, ok in consiglio comunale. Il sindaco: «Tuteliamo quanto c’è di buono»
NOVELLARA. Nella seduta di giovedì, il consiglio comunale di Novellara ha approvato a maggioranza (astenuto solo il M5S) la trasformazione in azienda speciale de “I Millefiori”, l’istituzione che da 15 anni gestisce i servizi sociali da parte del Comune di Novellara, con un alto indice di gradimento.
La decisione, sofferta e contrastata, è stata presa perché negli ultimi anni i vincoli in materia di spese per il personale, introdotti dalla normativa nazionale, hanno reso problematica anche la possibilità per i Comuni di assumere nuovi dipendenti, rendendo così sempre più difficile la flessibilità organizzativa dei servizi, finendo nel tempo con l’avere conseguenze negative anche sulla loro qualità. Un problema che hanno tutti i Comuni, affrontato dal Comune di Novellara sulla base di un’esperienza da anni lungamente positiva. La decisione è stata contestata dalle organizzazioni sindacali e vista con preoccupazione dai dipendenti, che temono di perdere nel cambiamento i diritti acquisiti e i corrispondenti istituti contrattuali. «Il percorso è stato lungo – commenta il sindaco Elena Carletti, che in questo progetto ha fortemente creduto – a volte faticoso, a volte doloroso, ma abbiamo voluto percorrere questa strada fino in fondo, cercando di renderla partecipativa e partecipata. Ci sono stati incontri con i dipendenti, assemblee pubbliche, tavoli con i sindacati, un consiglio comunale aperto. Sapevamo di andare incontro a scelte che non sarebbero state semplici, ma abbiamo lavorato insieme e alla fine abbiamo portato a casa un risultato importante. Penso che questa sia la decisione più rispettosa della nostra storia. L’azienda speciale tutela quanto di buono è stato fatto finora e ci apre prospettive nuove per poter continuare a crescere. Si tratta di una decisione che tiene insieme il passato e il futuro di Novellara nel campo dei servizi sociali, senza dimenticare il canale di confronto sempre aperto con gli altri Comuni dell’Unione Bassa Reggiana, con i quali ha inizio un percorso importante». Secondo l’amministrazione comunale di Novellara, l’azienda speciale, ente pubblico con una fiscalità agevolata, consentirà di assumere il personale necessario mantenendo comunque la gestione pubblica e diretta dei servizi, nel rispetto della sostenibilità di bilancio dell’ente locale. Garantendo nel contempo la qualità dei servizi e i diritti acquisiti dei dipendenti; nella consapevolezza che in ultima analisi la qualità dei servizi dipende in gran parte dal loro impegno quotidiano.
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