Debutto col codice di Piero della Francesca
Per cominciare Reggio Emilia scommette sul suo maggiore testimone rinascimentale, sfogliabile, trasportabile e inestimabile. Si tratta del codice “De prospectiva pingendi” di Piero della Francesca...
Per cominciare Reggio Emilia scommette sul suo maggiore testimone rinascimentale, sfogliabile, trasportabile e inestimabile. Si tratta del codice “De prospectiva pingendi” di Piero della Francesca composto fra il 1472 e il 1475 e conservato nella Biblioteca Panizzi che il Comune e la Fondazione Palazzo Magnani presteranno all’Ermitage nel novembre prossimo. Precisamente dal 15 al 17. L’occasione è importante: la città fondata da Pietro il Grande ospiterà il Forum culturale internazionale del quale il paese ospite sarà l’Italia. Il trattato del genio artistico e matematico del nostro rinascimento sarà uno dei pezzi forti che contrappunteranno un’esposizione di alcune città italiane.
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