Diminuiscono praticanti e iscritti a giurisprudenza
Avvocati, le conseguenze previdenziali di questo calo affrontate in un incontro Dai vertici della Cassa Forense risposte su investimenti e accesso a fondi europei
REGGIO EMILIA. I giovani avvocati reggiani si interrogano sul loro futuro pensionistico anche alla luce della negativa congiuntura economica attuale.
Una domanda piuttosto attuale che ha ricevuto risposte dai vertici della politica forense nazionale, riuniti venerdì nella splendida cornice di Villa Levi Terrachini. È l’ennesima iniziativa di spessore organizzata dall’Associazione italiana giovani avvocati (Aiga) di Reggio Emilia, presieduta dal legale Mariavittoria Grassi che è anche coordinatore regionale.
Sono intervenuti Walter Militi (vicepresidente nazionale della Cassa Forense), Roberto Uzzau (consigliere di amministrazione sempre della Cassa Forense) e Alberto Vermiglio (presidente nazionale Aiga). Folta la platea di avvocati giunti da tutta la regione, fra l’altro l’Emilia-Romagna è al sesto posto in Italia come numero d’iscritti all’Albo e nello specifico Reggio Emilia ha 1.076 legali, di cui 556 donne e 520 uomini. In cifra assoluta Reggio Emilia è al quinto posto a livello regionale (registra un avvocato ogni 494 abitanti).
Ma sono “numeri” destinati a diminuire drasticamente, perché dopo il boom degli ultimi anni, ora sono ben più risicati i praticanti negli studi legali (anche reggiani) e gli iscritti al primo anno di Giurisprudenza. Un calo di nuovi approdi che desta, ovviamente, qualche preoccupazione nei giovani professionisti già al lavoro (all’Aiga ci si può iscrivere sino a 45 anni, ma non è un limite tassativo) in prospettiva pensionistica ma anche relativamente all’avviamento dell’attività legale dei neo-avvocati. Rassicurazioni sono comunque giunte ai giovani legali, visti gli strumenti messi in campo dalla Cassa Forense (investimenti interessanti a lungo termine), senza dimenticare la possibilità di accedere a bandi per fondi europei entro i 35 anni d’età (per corsi ad alta specializzazione o per la dotazione di nuove tecnologie).
Nel corso dell’iniziativa i partecipanti hanno potuto beneficiare di una simulazione della propria posizione previdenziale e pensionistica.
Presenti i vertici dell’avvocatura reggiana e modenese: i legali Franco Mazza e Daniela Dondi (rispettivamente presidenti degli Ordini di Reggio Emilia e Modena), l’avvocato Cecilia Barilli (consigliere di Cassa Forense) e i componenti del direttivo Aiga di Reggio Emilia (il vicepresidente Carlo Bronzoni, il tesoriere Carlo Bronzoni e il consigliere dell’ufficio di presidenza Alberto Pedrelli).
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