Ok della Provincia In arrivo più “birilli” tra sp 51 e via Emilia
Rubiera, nuovi interventi per sciogliere il nodo traffico Il sindaco: «Se funziona sarà collocato un cordolo stabile»
RUBIERA. Partiranno a breve i lavori per aumentare la fila di ostacoli di plastica nel grande incrocio di Rubiera fra via Emilia e strada provinciale 51, quella che porta verso Carpi e Sassuolo. Questi piccoli birilli di plastica sono stati installati per la prima volta prima del Natale scorso e a inizio 2018 sembrano aver dato qualche risultato nel decongestionare il pesantissimo traffico della zona. La presenza di ostacoli visibili ha indotto tanti automobilisti a rispettare la segnaletica orizzontale già presente e a immettersi con maggior calma e civiltà sulla via Emilia, risalendo dallo svincolo della provinciale 51. Non è chiaramente uno strumento risolutivo, e quando ci sono state emergenze, incidenti in altri punti o flusso sopra la media i disagi si sono verificati. Stesso discorso quando qualche birillo è stato spaccato. In generale è comunque un palliativo efficace in una delle zone emiliane a più alta densità di mezzi e di conseguenza di inquinamento atmosferico, oltretutto condannata a diventare la prima valvola di sfogo in caso di problemi su due delle principali autostrade italiane, l’A1 e l’A22. Adesso, i “defleco”, nome tecnico degli oggetti plastici, cresceranno, e verranno affiancati da un nuovo “stop”. E se anche questa soluzione darà risultati, potrebbero poi lasciare posto a ostacoli più massicci, dal maggior poter dissuasivo. «La Provincia ha dato attuazione all'ordinanza Anas che ha allungato la fila dei defleco (birilli) e istituito uno stop nell'immissione tra SP51 e SS9 Via Emilia. L'obiettivo è aumentare la sicurezza e gerarchizzare meglio le precedenze a quell'incrocio - dove si vedono continuamente dei “peli” notevoli anche a una certa velocità», annuncia il sindaco Emanuele Cavallaro. «Il test vero arriverà nei prossimi giorni, per vedere se la colonna quotidiana del mattino procederà in modo più fluido, facendo immettere i veicoli uno alla volta e non “a pacchetti” come è tornato a succedere nelle ultime settimane». E se il collaudo andrà bene? «In qualche settimana si capirà se la misura funziona. In quel caso si procederà a sostituire gli ormai famosi birilli con un cordolo/guard rail stabile». (adr.ar.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
