Volontari anti graffiti in azione Ripulitura dei muri in centro
REGGIO EMILIA. Armati di spazzole, mascherine e liquido solvente per ripulire i muri del centro storico dai graffiti che li deturpano. Ieri, dalle 9.30 e per tutta la mattina, sono entrati in azione...
REGGIO EMILIA. Armati di spazzole, mascherine e liquido solvente per ripulire i muri del centro storico dai graffiti che li deturpano. Ieri, dalle 9.30 e per tutta la mattina, sono entrati in azione i gruppi di volontari anti graffiti creati appositamente da Confedilizia, l’associazione impegnata per la tutela dei proprietari di casa. Proprio i più colpiti dalla piaga degli imbrattatori che, spesso, deturpano palazzi e condomini di valore storico per il puro gusto di lasciare una firma o un segno del loro passaggio. I primi interventi ieri si sono concentrati in via del Follo, via San Girolamo, via dell’Abadessa, via del Guazzatoio e via Samarotto. Un gruppo eterogeneo formato da donne, studenti, ragazzi, padri di famiglia e persone avanti con l’età guidati dagli esperti volontari di Confedilizia.
Che, passo dopo passo, hanno spiegato come rimuovere le scritte senza rovinare intonaci e mattonelle. Prima un’abbondante mano di liquido sverniciatore sopra le parti pitturate quindi, non appena il solvente inizia a fare effetto, si comincia a grattare partendo con le spazzole più morbide. E, solo se queste non sono efficaci, si prosegue con quelle più rigide. Stando però ben attenti agli occhi dato che, talvolta, il liquido grattato può schizzare in faccia.
Un lavoro, quello eseguito dalla dozzina di volontari, molto apprezzato dai reggiani che di tanto in tanto si sono fermati a complimentarsi con loro. Questo però non sarà l’unico intervento.
Ne seguiranno molti altri nelle giornate di sabato 19 e sabato 26 maggio. Saranno presenti, come nel caso di ieri, soci Confedilizia, cittadini comuni e numerosi studenti del Liceo Chierici con il supporto dei materiali forniti da Prati Group e dei restauratori della ditta Marmiroli.Una campagna di sensibilizzazione, quella promossa da Confedilizia, a favore della tutela del decoro architettonico come bene comune, battaglia in cui ha coinvolto il Comune di Reggio e la Soprintendenza che hanno da subito aderito all’iniziativa. L’invito che Confedilizia rivolge poi alla cittadinanza è quello di denunciare gli imbrattamenti in modo tempestivo.
Leonardo Grilli
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