Accoltella il marito a una mano, denunciata
Lite in famiglia in via Papa Giovanni XXIII: la donna, ubriaca, racconta di essere stata picchiata
REGGIO EMILIA. Lui ferito a una mano con un coltello da cucina. Lei, ubriaca, con ferite ed ematomi sul corpo. Questa la scena davanti alla quale si sono trovati gli agenti di polizia ieri mattina in via Papa Giovanni XXIII, dove erano stati chiamati per una lite in famiglia evidentemente degenerata.
Sono le 8.20 di ieri mattina quando la polizia interviene in un appartamento di via Papa Giovanni XXIII dove moglie e marito, entrambi italiani e incensurati, sono ancora nel pieno del litigio, con l’uomo che si tiene stretta la mano che sanguina abbondantemente. Gli agenti cercano innanzitutto di dividere i due e riportare la situazione alla normalità, prima di provvedere a identificare i due coniugi e a ricostruire quanto avvenuto nei minuti immediatamente precedenti al loro arrivo.
Gli stessi agenti hanno quindi modo di constatare che, nel corso del violento litigio, la donna aveva ferito con un coltello da cucina la mano destra del coniuge: da qui la necessità dell’intervento del personale sanitario, con l’uomo che veniva portato al pronto soccorso del Santa Maria Nuova per ricevere le cure necessarie.
Quindi gli agenti si concentrano sulla donna che, in evidente stato di ebbrezza, racconta di essere stata precedentemente percossa dal marito, giustificando in questo modo il suo gesto. Anche la donna, quindi, viene trasportata in ambulanza al Santa Maria Nuova, dove viene medicata e dimessa con una prognosi di dieci giorni per ferite superficiali e un ematoma
Ma non sono bastate le ferite riportate a toglierla dai guai. Nei suoi confronti è infatti scattata la denuncia da parte della polizia per lesioni personali aggravate.
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