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Istruttore di cavalli e alfiere del turismo

Istruttore di cavalli e alfiere del turismo

TOANO. Presidente del “Gruppo Attacchi Valle d'Aosta - Appennino modenese”, il toanese Tiziano Bedostri era istruttore di discipline olimpiche e punto di riferimento a livello nazionale nel campo...

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TOANO. Presidente del “Gruppo Attacchi Valle d'Aosta - Appennino modenese”, il toanese Tiziano Bedostri era istruttore di discipline olimpiche e punto di riferimento a livello nazionale nel campo dell'equitazione. Innamorato dei cavalli, sì, ma anche della montagna, che promuoveva nei suoi innumerevoli trekking.

Il più celebre lo ha portato nel settembre 2014 da Sestola alle Cinque Terre, otto memorabili giorni raccontati (era anche un ottimo scrittore) nel libro “Di passo in passo” (Edizioni Artestampa). Era conosciutissimo sul territorio: la sua morte così all’improvviso è stata uno choc per tutti.

A partire da Montecreto, dove viveva nella zona di Strettara. «Sono sconvolto – dice il sindaco Leandro Bonucchi di Montecreto, dove era residente Bedostri – avevamo tanti progetti in cantiere con Tiziano per promuovere il turismo, uno già qui a giugno per il Cimone Outdoor Festival. Aveva voglia di fare, idee, si collaborava benissimo con lui. Perdiamo tutti tanto, un abbraccio forte alla famiglia». E così dove gestiva i maneggi. «Mi dispiace davvero tanto – sottolinea il sindaco di Sestola Marco Bonucchi – aveva portato molte iniziative sul territorio, dal viaggio fino alle Cinque Terre a tante altre. E soprattutto era una persona squisita. Pensare che alle 7.30 ero passato proprio nel luogo dell'incidente, ma i feriti li avevano già portati via. Non avrei mai immaginato che fosse rimasto coinvolto lui. Tanta vicinanza alla famiglia». «Gli avevamo appena rinnovato la gestione del nostro maneggio – ricorda il sindaco di Polinago Gian Domenico Tomei – e stava partendo con un progetto di percorsi di livello nazionale, perché lui era tecnico di livello nazionale chiamato come relatore ai convegni. È terribile perdere in questo modo una persona così vitale e trascinante: ci stringiamo alla famiglia».

«Restiamo spiazzati – continua da Gombola, Simona Magnani – la sua famiglia è di qui e lui ha sempre fatto tantissimo per il territorio, che amava molto. Ricordo anche la sua collaborazione con le scuole, la sua disponibilità, il suo interesse per la vita di paese, la sua capacità di ascoltare. E la sua straordinaria passione per i cavalli, certo. Sentiremo tanto la sua mancanza, tutti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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