La Fondazione Sport riparte da Rozzi
Il delegato del Comune, uomo di fiducia del sindaco Vecchi, in pole per l’incarico di presidente nel dopo Melli
REGGIO EMILIA. Mauro Rozzi, in passato componente dell’organo di indirizzo e controllo della Fondazione e attualmente consigliere delegato del sindaco, Luca Vecchi. È questo il nome del possibile successore di Leo Melli alla presidenza della Fondazione per lo Sport, chiamata a voltare pagina dopo la bufera innescata dalle dimissioni a raffica che hanno praticamente azzerato il consiglio di gestione, in polemica con la direzione generale dell’ente. È quanto emerso al termine del faccia a faccia avvenuto fra lo stesso Vecchi e i rappresentanti delle società sportive reggiane, che tuttavia avrebbero accolto quest’ipotesi con una certa freddezza, aspettandosi da questo cambio al vertice un cambio di passo decisamente più incisivo. È anche per questo motivo che le stesse società sportive non hanno affatto accantonato l’ipotesi di costituirsi in comitato, alleandosi fra di loro per acquistare maggior peso all’interno della Fondazione stessa e per portare avanti all’unisono le principali battaglie che ogni società ha da tempo in agenda, cercando così di sbloccare progetti rimasti finora solo sulla carta.
Il caso Fondazione per lo Sport è scoppiato a fine aprile con l’addio di Enrico Cavazzoni, consigliere rappresentante delle società che in una lettera ha reso nota la sua intenzione di gettare la spugna.
Dimissioni alle quali, a strettissimo giro, ne sono seguite altre. A cominciare proprio da quelle avanzate dal presidente, Leo Melli, e da altri due consiglieri nominati da Comune e partecipanti istituzionali, facendo in tal modo tabula rasa del consiglio di gestione, l’organo deliberativo entrato in carica a fine 2016 al quale spetta il compito di prendere le decisioni da sottoporre all’attenzione e al controllo dell’Assemblea e del Comitato di indirizzo. Ora il tentativo di ripartenza, con il sindaco che prova a puntare su un suo uomo di fiducia. Mauro Rozzi è stato in passato allenatore e direttore tecnico di società agonistiche di nuoto, consigliere del comitato regionale Fin Emilia Romagna, consigliere nazionale della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico e consigliere provinciale del Coni. Formatore federale e ct della nazionale paralimpica di nuoto ai giochi paralimpici di Sydney 2000, ha ricoperto l’incarico di ct e allenatore in prima della nazionale di nuoto Fics-Fisd-Fin, settore non vedenti, partecipando a diversi campionati mondiali.
Da sempre impegnato nel mondo dell’associazionismo sportivo sia provinciale che regionale, si è occupato dell’organizzazione di molti eventi e ha maturato competenze nell’ambito della gestione e della progettazione di impianti.
Da febbraio 2013, lasciato l’incarico provinciale, è diventato presidente del comitato regionale Uisp, nominato dagli enti regionali quale componente della Commissione Sport della Regione Emilia Romagna. (e.spa.)
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