«Nel 2019 lavoreremo già ai primi eventi»
Il presidente della Fondazione Magnani: «Danza, fotografia e didattica: i tre cardini»
REGGIO EMILIA. La fotografia, la danza e la didattica. Sono questi i tre perni sui quali ruoterà il protocollo di collaborazione che firmeranno domani il Comune di Reggio Emilia, la Fondazione Palazzo Magnani e il Museo Ermitage di San Pietroburgo.
Una serie di progetti che, dopo l’esposizione del “De prospectiva pingendi” di Piero della Francesca, si concretizzerà già il prossimo anno. A spiegarlo è il presidente di Palazzo Magnani, Davide Zanichelli: «Il protocollo è finalizzato a iniziare una collaborazione che ci porterà a sviluppare una serie di progetti. Progetti focalizzati su alcune delle eccellenze del patrimonio culturale che Reggio nel corso degli anni ha saputo sviluppare. In particolare i tre cardini sui quali svilupperemo la collaborazione sono in primo luogo fotografia, quindi la grande esperienza di questa tredicesima edizione di Fotografia Europea».
Al centro del tavolo vi è poi «la danza, quindi una serie di iniziative correlate a una partnership che Palazzo Magnani ha già avviato in maniera strutturata e proficua con la Fondazone nazionale della danza e con Aterballetto. Infine tutti i temi della didattica e dell’educazione di cui Reggio Emilia è riconosciuta come capitale mondiale».
È su questo dunque che verrà incardinata «tutta la progettualità futura – conclude Zanichelli – che già dal 2019/2020 inizierà a dispiegarsi. Metteremo immediatamente all’opera il nostro comitato scientifico per incominciare a immaginare i prossimi progetti in collaborazione con l’Ermitage di San Pietroburgo». (l.g.)
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