Schianto frontale, muore un 61enne
L’incidente ieri mattina a Serramazzoni. Tiziano Bedostriera era originario di Toano, conosciuto in tutto l’Appennino
TOANO. Un tragico incidente nel Modenese all’alba di ieri si è portato via Tiziano Bedostri, istruttore di equitazione e guida di turismo equestre originario di Toano ma conosciuto in tutto l’Appennino e a livello nazionale: tante le interviste e gli interventi su riviste specializzate come “Cavallo Magazine” e altre. Era un uomo innamorato dei cavalli, ma anche un appassionato promotore di un “turismo lento” capace di valorizzare i tesori ambientali.
È successo alle 5.30, nel tratto della Nuova Estense a Serramazzoni, di fronte al ristorante “Da Willy” poco dopo il bivio per San Dalmazio (scendendo). Per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri del Radiomobile di Pavullo, la Punto che saliva guidata dal 19enne serramazzonese M.M. ha parzialmente invaso la corsia opposta in uscita dalla curva scontrandosi frontalmente con la vecchia Bravo condotta in senso opposto dal 61enne Bedostri. L’impatto è stato devastante per entrambi i mezzi, distrutti nella parte anteriore e accartocciati in modo impressionante, tanto che è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco di Pavullo per liberare i conducenti dalle lamiere. Particolarmente complesse le operazioni sull’abitacolo della Bravo, totalmente devastato nel lato guida: l’airbag è esploso ma in pratica non è servito a niente.
Il ragazzo è rimasto sempre cosciente, mentre le condizioni di Bedostri sono parse subito gravissime ai soccorritori inviati dal 118, che hanno richiesto l'intervento dell'elicottero per l'immediato trasporto al Maggiore di Bologna. Una corsa contro il tempo, ma nonostante il disperato intervento dei medici, verso le 8 al pronto soccorso si è dovuto constatare il suo decesso. La salma sarà condotta a Modena in Medicina legale per gli accertamenti di rito. Il 19enne è stato invece portato in ambulanza a Baggiovara, con diversi traumi ma non è in pericolo di vita: i primi accertamenti medici hanno evidenziato in particolare la frattura di un polso (30 giorni di prognosi). Hanno deciso comunque di trattenerlo un paio di giorni in osservazione, perché di fronte a un impatto del genere è necessario un periodo di monitoraggio. Impossibile in questo momento stabilire le cause dell'invasione di corsia: è possibile che si sia trattato anche solo di una banale distrazione o di un colpo di sonno, a quell’ora del mattino.
Originario di Toano, Bedostri è sempre stato legato all'Appennino modenese: viveva a Montecreto e gestiva due maneggi, a Sestola e Polinago, assieme all'adorata moglie Piera e ai figli Irene e Giorgio. La sua improvvisa scomparsa è stata un fulmine a ciel sereno per le tante persone che lo conoscevano e apprezzavano per la competenza ma soprattutto per la sua straordinaria umanità.
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