Un premio internazionale al dipartimento di Agraria
REGGIO EMILIA. La soluzione studiata dal Dipartimento reggiano di Scienze della Vita (ex Agraria) nel riutilizzo di scarti emessi dalle industrie agro-alimentari è valso all’ateneo un premio...
REGGIO EMILIA. La soluzione studiata dal Dipartimento reggiano di Scienze della Vita (ex Agraria) nel riutilizzo di scarti emessi dalle industrie agro-alimentari è valso all’ateneo un premio internazionale. Il riconoscimento è stato attribuito a Milano dove si è svolto il summit della “Global Food Innovation”. Quasi 200 le start-up che hanno presentato le proprie idee a studiosi e imprenditori di tutto il mondo con soluzioni che spaziavano dall’agricoltura di precisione alla intelligenza artificiale applicata all’analisi ed alla gestione dei dati, dal miglioramento delle tecniche agronomiche alle soluzioni delle intolleranze alimentari.
In questo contesto poliedrico e variegato è arrivato Packtin, un progetto ideato dal docente universitario reggiano Andrea Pulvirenti insieme ai colleghi Riccardo De Leo e Andrea Quartieri, tutti dello stesso dipartimento, che ha suscitato interesse ed ammirazione basato sul concetto di economia circolare.
In pratica si è arrivati al riutilizzo delle fibre e di altre molecole attive estratte dagli scarti agro-alimentari creando ingredienti naturali e biodegradabii che aumentano la capacità di resistenza degli alimenti freschi. (l.v.)
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