Botte al controllore, denunciate
Due quindicenni lo avevano picchiato per non pagare la multa
REGGIO EMILIA. A distanza di un mese e mezzo, grazie alle telecamere della Caserma Zucchi, sono state identificate e denunciate le due studentesse 15enni che il 29 marzo scorso hanno aggredito un controllore Seta e gli hanno strappato il tablet di servizio: in quel caso la vittima delle due bulle è stato un 50enne dipendente dell’azienda pubblica di trasporto.
Ora nei confronti delle due ragazzine è scattata la denuncia a piede libero per i reati di sostituzione di persona e di tentata rapina (tentata perché il controllore era riuscito a riprendersi il tablet) con l’aggravante di fatto commesso su un pubblico ufficiale.
L’episodio risale al 29 marzo e ha per teatro la linea 2, l’extraurbano che collega la città a Sant’Ilario e Rubiera. Il bus era giunto al capolinea della Zucchi e una delle due ragazzine, senza biglietto, pensava di averla fatta franca, ma proprio allora era salito il controllore. La 15enne aveva mostrato un abbonamento, che però da una prima verifica sul sistema computerizzato del tablet risultava essere già stato controllato: era l’abbonamento di un’altra studentessa. Nonostante la 15enne si sia finta un’altra persona per non essere multata, il controllore ha smascherato l’inganno e ha dichiarato alla ragazzina che doveva sanzionarla. Ne è nato un acceso diverbio, e le due quindicenni hanno aggredito l’uomo: una l’ha spintonato con violenza, mentre l’altra gli ha strappato il tablet, poi recuperato. (am.p.)
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