Picchiato in centro dopo una discussione
Alla sbarra tre giovani che riempirono di calci e pugni un 37enne. Sono accusati di lesioni
CASTELNOVO MONTI. Tre anni fa, durante una discussione con un giovane in piazza, venne avvicinato da tre giovani che gli intimarono: «Non rompere le scatole al mio amico». Poi era partita una raffica di calci e pugni. Una spedizione punitiva pareva che era costata alla vittima una prima prognosi di 40 giorni, poi per rimettersi in sesto c’erano voluti altri sei mesi.
La vicenda ora è finita sui banchi del palazzo di giustizia, dove ieri si è svolta l’udienza che vede alla sbarra tre giovani di 24, 23 e 22 anni di Fivizzano (Massa). La parte lesa, che si è costituita parte civile con l’avvocato Domenico Noris Bucchi, è un 37enne di Castenovo Monti.
Secondo quanto ricostruito anche attraverso le testimonianze della vittima e del testimone oculare dell’accaduto - il primo giovane con cui il 37enne stava discutendo - all’origine di tutto ci sarebbe stato un chiarimento tra i due, perché il secondo accusava l’altro di aver detto qualcosa alla sua ragazza. Poi, ci sarebbe stato il violento intervento dei tre, identificati dai carabinieri di Castelnovo Monti in seguito alla denuncia presentata dal 37enne. Ieri in aula davanti al giudice Simone Devoto Medioli è stato sentito il maresciallo dei carabinieri che ha cooridinato le indagini, ma la parte offesa e due testimoni, tra cui appunti il giovane con cui la vittima discuteva e che ha contribuito alla identificazione dei, accusati ora di lesioni aggravate.
Il processo riprenderà nel marzo del 2019. (el.pe)
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