Addio a Vanna di Mazzalasino
Scandiano: era titolare del ristorante della frazione. Il cordoglio del sindaco
SCANDIANO. Un simbolo di Scandiano e della sua cucina. Ieri pomeriggio si sono tenuti i funerali della 70enne Vanna Frascari, per tanti anni titolare del ristorante Mazzalasino nell'omonima frazione fra Scandiano e Rondinara. Tante persone si sono ritrovate alla chiesa parrocchiale di Iano per l'ultimo saluto a una figura notissima, da sempre collegata a uno dei locali più conosciuti dell'intera collina reggiana, noto per il suo cibo all'insegna della tradizione, con tanta attenzione alla selvaggina.
La Frascari è morta lunedì scorso, per le conseguenze di una malattia dal decorso estremamente rapido. Lascia i figli Anacleto e Veronica, che ora porteranno avanti l'attività, oltre alla sorella Sandra.
Per lei, il ristorante di Mazzalasino aveva rappresentato l'intera vita. Il locale era aperto dal 1957, erede della vecchia osteria, e Vanna vi aveva iniziato a lavorare giovanissima come cameriera.
Lì ha conosciuto il marito Gilmo Rossi, figlio dei due fondatori, e assieme a lui (scomparso alcuni anni fa) ha guidato l'attività per tanti decenni; un lunghissimo periodo in cui tutta Scandiano, e non solo, è passata fra i tavoli e i banconi del ristorante per matrimoni, feste, “sbaraccate”.
La notizia ha provocato grande cordoglio, anche il sindaco Alessio Mammi ha voluto ricordare una figura così rappresentativa del proprio territorio: «Sono molto dispiaciuto per la perdita improvvisa di Vanna. Ha rappresentato un pezzo significativo della storia di Scandiano grazie al suo impegno professionale. Grande lavoratrice, tenace e determinata, ha saputo portare avanti la sua attività dopo la scomparsa del marito», ha affermato il primo cittadino.
Adriano Arati
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