Gazzetta di Reggio

Reggio

Due chili di droga nascosti sotto terra

di Ambra Prati

A scoprire il deposito nelle campagne di Sesso l’unità cinofila della polizia durante i controlli nelle aree verdi

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REGGIO EMILIA. Hanno scavato una buca in piena campagna a Sesso, dove hanno nascosto un sacchetto con due chili di hascisc in panetti. Poi hanno ricoperto tutto con del terreno, sicuri che nessuno avrebbe scoperto il nascondiglio. Difatti c’è voluto il fiuto di Irvin e Iago, i due cani antidroga in forza all’unità cinofila della polizia di Stato, per scovare il “deposito” dei pusher, al momento rimasti ignoti. È uno dei risultati partoriti in appena due giorni grazie all’operazione “Parchi sicuri” della questura, iniziata lunedì scorso e che continuerà fino a sabato, per prevenire lo spaccio nelle aree verdi cittadine.

LA SCOPERTA. La pista è partita proprio dai controlli straordinari nei parchi durante i quali la Mobile, insieme al Reparto prevenzione crimine e ai cani poliziotto, hanno individuato delle persone sospette. Pedinando una di queste ultime, gli agenti hanno notato che faceva da spola fra i frequentati parchi cittadini e una zona isolata a Sesso, un casolare in via Enrico Fermi, la lunga strada di campagna che dalla frazione porta verso Villa Argine: un luogo non certo di ritrovo. La Mobile ha eseguito una prima perlustrazione al casolare disabitato e diroccato non trovando nulla. Martedì pomeriggio i poliziotti ci hanno riprovato, tornando sul posto con i cani: questi ultimi, setacciando per ore la campagna, hanno indicato un punto, una montagnetta di terreno smosso. È bastato scavare per far saltar fuori i panetti. Sono in corso verifiche sulla proprietà del casolare, con tutta probabilità estranea alla vicenda. L’indagine per detenzione di droga per ora resta a carico di ignoti. I panetti saranno analizzati dalla scientifica in cerca di impronte digitali, per risalire (se già schedati) ai possessori del prezioso sacchetto che, venduto al dettaglio, avrebbe fruttato più di diecimila euro.

L’OPERAZIONE. Ma non solo la droga trovata a Sesso. Nel bilancio dell’operazione, anche due arresti per spaccio di droga (un nigeriano con eroina thailandese e un dominicano con cocaina) e 40 grammi di marijuana trovate in dosi già pronte tra i cespugli del Parco del Popolo. Due, inoltre, le persone segnalate quali assuntori di stupefacenti. Le aree verdi sono state passate al setaccio, come ha spiegato la vice dirigente della Mobile, Raffaella Abbate, «per tutelare i giovani e i minori che frequentano i parchi, obiettivi sensibili della città». I controlli saranno ripetuti periodicamente, sempre con l’ausilio dei fidi cani antidroga: Iago, infatti, non è nuovo a imprese del genere. Nel febbraio scorso il cane pastore scovò, in un anfratto di un cortile in via Guernica, a Cavazzoli, mezzo chilo di marijuana, consentendo di arrestare una coppia di pusher.

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