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I fidanzati dello spaccio “pizzicati” a Guastalla

I fidanzati dello spaccio “pizzicati” a Guastalla

Adil e Erika, marocchini, lei incita di sei mesi, erano già stati bloccati a Novellara La municipale Bassa reggiana ha sequestrato 26 grammi di hascisc e 150 euro

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GUASTALLA. Pochi giorni fa erano stati fermati dai carabinieri di Novellara che li avevano sorpresi in possesso di oltre 20 grammi di hascisc, alcune dosi di eroina e oltre 200 euro in contanti. Lei, incinta di sei mesi, era stata denunciata a piede libero, mentre lui era stato punito con il divieto di dimora in provincia di Reggio. Ieri i due sono stati sorpresi dagli agenti del corpo di polizia municipale “Bassa Reggiana”, che li hanno bloccati mentre si aggiravano per Guastalla: nel capoluogo della Bassa, in particolare, l’uomo aveva messo in piedi un’importante attività di spaccio nella zona della stazione. Riconoscendo l’uomo – il 32enne marocchino, Adil Chamam, domiciliato a Novellara – ed essendo al corrente del provvedimento al quale doveva ottemperare, gli agenti lo hanno fermato. Alla fidanzata, la 19enne Erika Suna Oztaskin, anche lei domiciliata a Novellara, gli operatori hanno sequestrato 26,5 grammi di hascisc nascosti nel reggiseno, nascondiglio utilizzato già in occasione dell’episodio che aveva visto la giovane controllata dai carabinieri. La coppia è stata quindi portata in comando per gli accertamenti di rito (in loro possesso sono stati trovati anche 150 euro, frutto dell’attività di spaccio): la donna - incinta e dunque non passibile di arresto - è stata nuovamente denunciata a piede libero, mentre per l’uomo è stata richiesto un aggravamento della misura restrittiva. Una decisione, questa, che spetterà al giudice. Solo pochi giorni fa, i due erano stati protagonisti di un episodio quasi analogo: lui aveva la droga nelle mutande, lei nel reggiseno, nascondigli utilizzati per trasportarla verso la stazione ferroviaria di Guastalla, dove però erano stati pizzicati dai carabinieri. Ai due fidanzati i militari avevano sequestrato oltre 20 grammi di hascisc, alcune dosi di eroina e oltre 200 euro in contanti considerati l’incasso dello spaccio. Tutto era partito con dei controlli mirati sull’uomo, che era sottoposto all’obbligo di dimora e obbligo di dormire nel comune di Novellara, a seguito dell’arresto per spaccio avvenuto il 21 gennaio scorso. I due vennero poi sottoposti a ispezione personale: in un pacchetto di sigarette della 20enne vennero rinvenute due dosi di eroina mentre nel reggiseno la ragazza aveva nascosto 180 euro. Occultati nelle mutande del 32enne erano poi stato trovati due involucri di hascisc di oltre 20 grammi mentre dalla tasca dei pantaloni spuntò una banconota da 50 euro.

Andrea Vaccari

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