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Il professor De Luca ricevuto da Mattarella

Il professor De Luca ricevuto da Mattarella

Il direttore del Centro di medicina rigenerativa di Unimore ha ricevuto il Premio per l’Innovazione

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REGGIO EMILIA. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto ieri al Quirinale il direttore del Centro di medicina rigenerativa “Stefano Ferrari” dell'università di Modena e Reggio Emilia, il professor Michele De Luca, e la coordinatrice della terapia cellulare del centro, Graziella Pellegrini, vincitori dell'edizione 2018 del Premio per l'Innovazione, conferito dall'International Society for Stem Cell Research, per il pensiero originale e la ricerca pioneristica riguardanti le cellule staminali e la medicina rigenerativa. Era presente all'incontro la senatrice a vita, professoressa Elena Cattaneo. Il professor De Luca è stato il primo ricercatore in Europa ad applicare, più di vent'anni fa, le cellule staminali epidermiche per la cura delle grandi ustioni ed è considerato, a livello internazionale, uno dei principali scienziati nello studio della biologia delle cellule staminali epiteliali finalizzata all'applicazione clinica.

«Ringrazio il Presidente Mattarella – dichiara il professor Michele De Luca – per l’accoglienza e per l’attenzione che ci ha dedicato. È stato emozionante avere l’opportunità di raccontare alla massima carica dello Stato i risultati ottenuti dalla ricerca italiana in un campo di frontiera come quello della medicina rigenerativa in cui il nostro Paese rappresenta un’eccellenza internazionale, anche grazie all'impegno di valenti colleghi che lavorano come noi nel campo delle terapie cellulari e geniche». «Un importante messaggio positivo che ho colto dal Presidente – aggiunge Graziella Pellegrini – è l’interesse per l’impegno nella ricerca, che ci accomuna alla senatrice a vita e scienziata Elena Cattaneo. Durante l’incontro ci siamo trovati allineati sulla necessità di valorizzare la libera ricerca di base per il raggiungimento di nuovi obiettivi a vantaggio del nostro Paese e sull’importanza delle nuove tecniche di ricostruzione di organi e tessuti per arrivare ad una medicina veramente di precisione». La senatrice osserva: «Della sensibilità del Presidente Mattarella alla promozione della ricerca pubblica, a partire dalle eccellenze scientifiche mondiali nel campo della medicina rigenerativa che il Paese esprime, voglio ricordare il momento in cui dalle mani dei ricercatori il Presidente ha ricevuto copia delle loro due più importanti pubblicazioni scientifiche, frutto di decenni d'impegnativo studio e applicazione. A tutti i colleghi che ogni giorno dedicano la loro vita al progresso della conoscenza nell'interesse di tutti credo che il gesto del Presidente possa essere esteso.



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