Omaggio in bici a don Enzo Boni Baldoni
CAVRIAGO. Un omaggio a due ruote al prete reggiano che salvò fuggiaschi ebrei, soldati e sfollati. Domenica 20 maggio Istoreco e Uisp Reggio Emilia organizzano una manifestazione che unisce storia e...
CAVRIAGO. Un omaggio a due ruote al prete reggiano che salvò fuggiaschi ebrei, soldati e sfollati. Domenica 20 maggio Istoreco e Uisp Reggio Emilia organizzano una manifestazione che unisce storia e ciclismo nel nome di don Enzo Boni Baldoni, sacerdote nato a Cavriago e, durante la guerra, parroco a Quara. Nella canonica della frazione di Toano don Enzo accolse tante persone, in accordo col comando partigiano. Fra loro, alcune famiglie ebree in fuga, braccate da fascisti e nazisti. Un’opera generosa e pericolosa. Oltre al rischio di venir catturato e ucciso a propria volta, per il sacerdote c’era anche il pericolo di fraintendimenti coi resistenti: non tutti i partigiani combattenti erano informati della sua vera attività, secretata per motivi di sicurezza, e quindi venne sospettato di essere un collaborazionista. Un lavoro sul filo che ha salvato tante vite e gli è valso il titolo di Giusto fra le Nazioni. I Giusti sono persone non ebree che durante la guerra hanno salvato la vita ad ebrei. Don Boni Baldoni è l’unico reggiano inserito nell’elenco. Ora arriva questo omaggio, in un anno speciale. Nel 2018 il Viaggio della Memoria di Istoreco a Auschwitz/Birkenau era dedicato proprio ai Giusti fra le Nazioni, e per lo stesso motivo il Giro d’Italia è partito da Gerusalemme, come tributo ad uno dei Giusti più celebri in assoluto, il grande campione di ciclismo Gino Bartali, che nel 1943 e 1944 girò per la Toscana con documenti falsi nascosti nella sua bici. Grazie a queste carte, diversi ebrei riuscirono ad espatriare e a sfuggire alla deportazione. Istoreco e Uisp hanno deciso di unire la doppia coincidenza organizzando una manifestazione ciclistica dal sapore storico. Domenica mattina i corridori partiranno e arriveranno a Cavriago, dopo un lungo giro che toccherà Quara, fissata come “Cima Coppi” del raduno. Il ritrovo è alle 7.30 a Cavriago, al parco intitolato proprio a don Boni Baldoni, a fianco della chiesa di San Nicolò. Dopo i saluti del sindaco, la corsa partirà con due possibili percorsi. Il primo, più breve, si fermerà a Castelnovo Monti per poi tornare alla base. Quello completo, molto impegnativo, prevede tappe a Vetto, Castelnovo Monti, Quara, La Bettola di Vezzano, prima del ritorno. Punti ristoro a Vetto, Quara e Bettola in tre luoghi significativi: a Vetto di fronte al municipio, nel giardino che ospita la mostra permanente all’aperto “La radici del nespolo” incentrata sulla di Legoreccio e sulla Resistenza; a Quara nella sede della Pro loco intitolata a don Enzo; alla Bettola nel piazzale del monumento che ricorda le vittime della strage nazista del 1944. Il rientro è previsto dopo le 11, seguito dalle premiazioni. Per informazioni: Uisp 0522 267211 - ciclismo@uispre.it. (adr.ar.)
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