Gazzetta di Reggio

Reggio

Con Benassi due ex assessori di Coffrini

di Andrea Vaccari
Con Benassi due ex assessori di Coffrini

La candidata sindaca presenta la sua giunta: c’è anche Stefano Storchi, ex amministratore a Guastalla e presidente Anpi

3 MINUTI DI LETTURA





BRESCELLO. Grande entusiasmo e voglia di fare hanno caratterizzato la prima uscita pubblica della lista “Brescello che vogliamo”, che presenta come candidata Elena Benassi. La serata si è svolta al centro sociale di Lentigione e ha visto la partecipazione di quasi un centinaio di cittadini, con i candidati che si sono presentati uno a uno, illustrando le motivazioni e i propositi che li hanno spinti a impegnarsi.

«Abbiamo scelto come simbolo – ha affermato la candidata – alle spalle del Pasquino, l’arcobaleno, che rappresenta per noi la fine del temporale. Ho accettato di candidarmi non tanto per essere la prima cittadina quanto la prima cittadina al servizio degli altri». E proprio sulla Benassi, Gabriele Gemma – assessore in caso di vittoria – ha espresso considerazioni al di là dell’aspetto politico: «Si tratta del primo candidato donna dal 1947 – ha spiegato – e oltretutto proviene anche da una frazione, Lentigione, aspetto non secondario. In più, è cattolica, caratteristica nuova rispetto al passato».

I nomi. La serata ha rappresentato l’occasione per rendere noti i nomi dei quattro assessori che comporranno la giunta. «Vogliamo presentare gli assessori – ha spiegato la Benassi – nell’ottica di una totale trasparenza nei confronti dei cittadini, che devono sapere da chi sarà composta la squadra in caso successo alle elezioni». Due le conferme e due i volti nuovi: Giuditta Carpi e Gabriele Gemma avevano ricoperto il ruolo di assessori nella giunta di Marcello Coffrini (e firmatari, insieme a lui, del ricorso contro lo scioglimento del Comune, presentato sino al Consiglio di Stato), mentre le novità sono rappresentate da Stefano Storchi e da Giada Avanzi. Nello specifico, a Carpi, di professione musicoterapeuta, è stato assegnato l’assessorato ai bisogni sociali e alla persona, mentre Gemma – che lavora come impiegato e che vanta una quasi ventennale esperienza da consigliere – si occuperà di bilancio, difesa dell’ambiente, sicurezza e sport. La sorpresa è rappresentata dall’architetto Stefano Storchi, 67 anni, che in caso di vittoria vestirà i panni del vicesindaco e si occuperà di promozione della qualità urbana e di legalità. E’ una persona molto nota sia a Brescello che a Guastalla: a Brescello, dove vive, è sposato con Elisabetta Benecchi (assessora dagli anni ottanta nelle giunte di Volmer Bonini, Ermes Coffrini fino al primo mandato di Giuseppe Vezzani, al 2009), mentre a Guastalla ha ricoperto, in periodi diversi, il ruolo di assessore alla cultura e oggi è anche presidente dell’Anpi. La squadra si completa con una giovanissima: la 20enne studentessa universitaria Giada Avanzi, che si occuperà di crescita di saperi e coesione sociale.

Il programma. Tra i tanti punti affrontati nel programma, la lista propone anche una ricetta per contrastare i problemi che hanno portato allo scioglimento del Comune: la formazione di una collettività sana e vigile, la creazione di un osservatorio territoriale sui fenomeni della malavita organizzata e la formazione di una commissione consiliare che tratti il tema della legalità. Proprio la legalità sarà oggetto di una delega assegnata al vicesindaco Storchi. Legalità a parte, i punti chiave del programma – consultabile sul sito internet della lista – sono sicurezza, competenza, entusiasmo e determinazione.

Gli appuntamenti. Dopo la seconda presentazione, avvenuta ieri sera in sala Prampolini a Brescello, la lista “Brescello che vogliamo” incontrerà i cittadini giovedì 24 al centro sociale di Sorbolo Levante alle 21 e domenica 27 alle 11 nell’area feste di Ghiarole.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google