IL ROSARIO DI DON NESSUNO
Ricordo un appello che Papa Francesco lanciò al sinodo dei vescovi di quattro anni fa: “Bisogna dire tutto ciò che si sente con parresia”, cioè la libertà di dire tutto e la franchezza di dire tutto....
Ricordo un appello che Papa Francesco lanciò al sinodo dei vescovi di quattro anni fa: “Bisogna dire tutto ciò che si sente con parresia”, cioè la libertà di dire tutto e la franchezza di dire tutto. Allora, chiedo chi sono i buoni cristiani del gruppo di preghiera 20 Maggio? Parlano con un taglio medievista, con un rombo savonaroliano e una strategia anti-bergogliana. Però non dicono quattro cose: chi sono e quanti sono; il nome e il cognome del prete che guiderà il loro rosario riparatorio davanti al palazzo del vescovo; chi ha autorizzato questo prete a orare in una diocesi non sua e in provocatione di Massimo Camisasca (che loro definiscono beffardamente Pastore Maximo); infine quale Chiesa vecchia vorrebbero esumare.
Ce lo dite?
Nella tradizione cristiana dei primi secoli il contrario di parresia era ipocrisia. Amen. (st.sc.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google