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La sfida dei progetti Bellacoopia University

La sfida dei progetti Bellacoopia University

Il percorso della quinta edizione si è concluso al Tecnopolo con la premiazione dei vincitori 

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REGGIO EMILIA. La valorizzazione dei rifiuti alimentari trasformati in energia, la progettazione di una piattaforma digitale per incrociare domanda e offerta dei servizi cooperativi, la creazione di nuove forme del servizio di baby sitter, progetti di riqualificazione urbana attraverso la valorizzazione di pareti verticali, la creazione di eventi promozionali e commerciali per imprenditori piccoli e medi, la valorizzazione dei concetti di diversità e disabilità per favorire l’inclusione, e la progettazione di un sistema di promozione per materiali ceramici e arredo interno sono stati i sette progetti al centro del percorso di formazione e simulazione cooperativa “Bellacopia University”, rivolto agli studenti universitari dei dipartimenti di Economia, Ingegneria, Scienze umane e Scienze della vita.

Il progetto che si è concluso giovedì scorso al Tecnopolo, promosso da Legacoop Emilia Ovest e Università di Modena e Reggio è giunto alla sua quinta edizione. Il percorso 2017-18 si è chiuso con la consegna degli attestati e dei premi ai due progetti risultati vincitori: quello per la commercializzazione di materiali ceramici e arredo per interni e quello relativo alla ridefinizione del concetto di inclusivo. Il progetto ha visto i 59 studenti che hanno completato tutto il percorso formativo, accompagnati dai tutor di altrettante cooperative cimentarsi con diverse tematiche. Dal quadro normativo, alla governance aziendale, con l’obiettivo di trasmettere i valori che sono alla base dell’esperienza cooperativa. L’intento del progetto è quello di insegnare ai partecipanti a sviluppare un’idea seppur embrionale di business in forma cooperativa. Del centinaio di studenti che hanno partecipato alla prima fase di formazione, alla fine sono stati 59 coloro che hanno completato tutto il percorso formativo e che sono stati suddivisi in sette gruppi di lavoro, ciascuno dei quali prevedeva che una cooperativa svolgesse la funzione di tutor. Le cooperative coinvolte quest’anno sono state Coopservice, Cir Food, Coopselios, Alleanza 3.0, Sicrea Group, Greslab e Accento. Soddisfazione per il successo dell’iniziativa che sarà ripetuta anche in futuro è stata espressa dal presidente di Legacoop Emilia Occidentale Andrea Volta, dal Prorettore di Unimore Riccardo Ferretti e da Daniela Cervi responsabile del progetto Bellacopia.(r.f.)

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