Ladri incappucciati davanti a casa
Ma il furto ad Arceto fallisce per la segnalazione dei residenti
SCANDIANO. Due ladri incappucciati scoperti mentre provavano ad entrare in un’abitazione di Arceto. È fallito, grazie all’attenzione di alcuni abitanti e a qualche coincidenza fortuita, il furto che due persone stavano mettendo a segno mercoledì sera in una zona residenziale di Arceto. Poco prima delle 23, la coppia di ladri – con il volto coperto da un cappuccio scuro per evitare di essere identificati in volto – ha cercato di entrare in un’abitazione privata arcetana, che avevano probabilmente tenuto d’occhio nelle ore se non nei giorni precedenti e che ritenevano un buon bersaglio. La manovra però non è andata a buon segno, dal momento che i due sono stati notati da alcune persone residenti in zona: vistisi scoperti, i ladri hanno quindi deciso di scappare. La fuga in compenso è riuscita, approfittando del buio e della fitta rete di strade che attraversano il comprensorio ceramico, toccando anche la zona di Arceto. Anche con un intervento rapidissimo, è praticamente impossibile riuscire a presidiare tutte le vie di quell’area.
L’allarme è quindi rientrato senza altre conseguenze, e i padroni di casa si sono poi presentati ieri mattina dai carabinieri per sporgere denuncia.
Un ennesimo caso di furto, in questo caso tentato e fallito, in un territorio che in questi anni è finito al centro delle attività di squadre di ladri ben organizzate e ben informate, che hanno ripetutamente colpito i vari paesi della pedecollina reggiana e modenese, da Albinea sino al Sassolese passando per Scandiano, Casalgrande, Rubiera e Castellarano. Decine e decine di furti, che hanno portato a una foltissima raccolta firme per chiedere certezze della pena per i ladri e alla formazione di tanti gruppi di vicinato, con cui presidiare quartieri e paesi e poter avvisare più rapidamente le forze dell’ordine. (adr.ar.)
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