Montruccoli assolto dall’evasione
Quattro Castella: ieri la sentenza a suo favore, che considera la «tenuità dei fatti»
QUATTRO CASTELLA. Matteo Montruccoli è stato assolto dal reato di evasione. La sentenza è arrivata ieri ed è stata accolta con soddisfazione dal legale difensore Marco Fornaciari: «Il mio assistito è stato assolto “per tenuità dei fatti”, merito anche della buona condotta fin qui avuta».
Montruccoli, a fine gennaio, era stato sorpreso da una pattuglia dei carabinieri mentre camminava lungo la strada vicino a casa, dove era agli arresti domiciliari per i reati di spaccio di droga. Una circostanza che gli era costata l’accusa di evasione e dunque altri guai, dopo essere stato coinvolto nelle indagini legate al delitto delle Forche di Puianello, che il 2 febbraio 2015 costò la vita al fratello Marco, 34 anni.
Montruccoli, che era ai domiciliari in un’abitazione a Banzola di Casina, era stato notato da una pattuglia dei carabinieri di Vezzano, che l’avevano fermato poco distante da casa. L’uomo si giustificò affermando di essere uscito perché la vicina di casa, influenzata, gli aveva preparato la cena e non poteva portargli il piatto. Trovandosi però agli arresti domiciliari, era scattato l’arresto.
Dal delitto del 2 febbraio 2015 erano scaturite diverse vicende giudiziarie: una per l’omicidio e il tentato omicidio delle Forche, che ha visto la recente condanna in secondo grado a 22 anni per Fatmir Hykaj e a 13 anni per Daniel Tufa e vede i due albanesi accusati anche di cessione di droga e furto di auto. L’altra per la cocaina e la marijuana (quasi tre chili di droga) trovati nell'abitazione di Matteo.
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