Gazzetta di Reggio

Reggio

Morte del re dei diamanti, nella camera di albergo Claudio Giacobazzi ha lasciato un biglietto di addio alla famiglia

di Ambra Prati
Morte del re dei diamanti, nella camera di albergo Claudio Giacobazzi ha lasciato un biglietto di addio alla famiglia

Si terrà la prossima settimana l’autopsia su Claudio Giacobazzi, il manager reggiano noto come “il re dei diamanti”. Nella camera è stato rinvenuto anche un biglietto, indirizzato a moglie e figlio: parole personali e private, senza alcun accenno al motivo del commiato.

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. L’autopsia su Claudio Giacobazzi, 65 anni di Vezzano, manager noto come “il re dei diamanti”, sarà eseguita la prossima settimana. Il pm Giacomo Forte della procura di Reggio Emilia – che ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di reato di istigazione al suicidio contro ignoti, step indispensabile per eseguire ulteriori approfondimenti – vuole vederci chiaro e non lasciare nulla di intentato, in questa drammatica vicenda: sia per la caratura del personaggio, finito nell’occhio del ciclone per i diamanti venduti tramite le banche a prezzi superiori al loro reale valore, sia per alcuni aspetti considerati sospetti.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.16843010:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2018/05/17/news/reggio-emilia-trovato-morto-in-hotel-il-re-dei-diamanti-giacobazzi-1.16843010]]

Tra questi ultimi pare particolare la modalità di quello che sembra un suicidio, visto che Giacobazzi era titolare di regolare porto d’arma. Solo l’esame autoptico potrà chiarire se il decesso è avvenuto per soffocamento o se vi siano altre tracce (ad esempio di medicinali o di violenza) sul corpo, in tal caso aprendo tutt’altro scenario rispetto a quello attuale. L’ipotesi prevalente per ora rimane quella del gesto estremo.

Partito lunedì scorso di buon’ora per recarsi alla stazione Mediopadana e raggiungere l’ufficio a Milano, alle 14, poiché non aveva risposto al telefono (fatto insolito), la moglie ha lanciato l’allarme di scomparsa. I carabinieri hanno trovato l’auto del 65enne nel parcheggio dell’hotel Remilia: l’uomo è stato trovato senza vita nella sua stanza, in testa un sacchetto di plastica e un laccio al collo.

Nella camera è stato rinvenuto anche un biglietto, indirizzato a moglie e figlio: parole personali e private, senza alcun accenno al motivo del commiato.

Il decesso di Giacobazzi sta avendo una risonanza nazionale dal momento che l’uomo era a capo della Intermarket Diamond Business Spa (Ibd) di Milano, azienda specializzata nella vendita di diamanti finita nel 2016 al centro dello scandalo svelato da Report di Milena Gabanelli.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.16846350:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2018/05/17/news/l-ultima-intervista-di-claudio-giacobazzi-prima-della-morte-in-hotel-quei-diamanti-sono-sereno-1.16846350]]

Di recente c’era stato anche un blitz della troupe di Italia1 “Le Iene” proprio a casa del manager nel Reggiano. A questo si era sommato un altro procedimento giudiziario della procura di Milano: Giacobazzi era stato indagato per l’enorme patrimonio di Antinea Massetti De Rico (fondatrice proprio della Ibd) e del marito Richard Edward Hile, morti nel 2017, che ha portato a un sequestro preventivo di 70 milioni di euro.

«Sequestro che non riguarda il patrimonio personale di Giacobazzi, bensì i bonifici a favore degli eredi. Da un punto di vista del patrimonio personale, Giacobazzi non aveva subìto alcun sequestro», specifica l’avvocato Federico Papa del foro di Milano, che insieme alla collega Paola Boccardi rappresenta i congiunti di Giacobazzi. «La famiglia non ha letto quel biglietto, sequestrato e coperto dal segreto istruttorio con gli altri oggetti della stanza d’albergo», conclude il legale.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google