Gazzetta di Reggio

Reggio

Allarme serale per una esplosione ma è solo una bottiglia di solvente

Allarme serale per una esplosione ma è solo una bottiglia di solvente

San Polo, panico ieri sera in una zona della prima periferia a causa di un boato seguito da un rogo In via Olindo Olmi massiccio intervento di forze dell’ordine e soccorritori. Alla fine nessun ferito

2 MINUTI DI LETTURA





SAN POLO. Un’improvvisa esplosione nel buio della sera ormai inoltrata e tra un gruppo di case nella prima periferia est del paese. Il boato ha fatto scattare l’allarme tra i residenti della zona di via Olindo Olmi, ieri sera, poco dopo le 21.15.

Diverse le chiamate alle forze dell’ordine e ai soccorritori che sono arrivati in forze. Ma, alla fine, per fortuna nessuno è rimasto ferito nell’esplosione, che, è stato poi appurato, è stata provocata da una bottiglia di solvente.

Solo tanta paura dunque, ma all’inizio vero panico al punto da mobilitare carabinieri, 118 e vigili del fuoco. Tutti accorsi in via Olindo Olmi, una stretta stradina che da via Gramsci si inoltra verso via Gian Maestri e prende poi il nome di via Ganapini.

Ma è tra le case del primo tratto di questa strada che ieri sera, subito dopo l’orario di cena, è stato il panico. Un esplosione è stata udita distintamente dagli abitanti delle case tutte attorno.

Qualcuno è sceso in strada e ha visto fiamme e fumo, uscire da un’area privata. Sulle prime sembravano provenire dalla casa al civico 6. Nel timore che qualcuno potesse essere in una situazione di pericolo è stato dato l’allarme ai carabinieri.

Dalla vicina stazione dell’Arma, allertata dalla centrale operativa del comando provinciale a Reggio Emilia, che ha raccolto la richiesta di aiuto, una gazzella ha raggiunto via Olmi.

Sono stati chiamati a intervenire anche gli operatori sanitari, arrivati sul posto con un’ambulanza di Canossa, e i vigili del fuoco mobilitati tra Reggio e Sant’Ilario.

Sul posto i carabinieri hanno quindi potuto accertare che a bruciare erano alcune suppellettili all’interno di un cortile. A innescare il rogo con molta probabilità è stata una bottiglia di diluente.

Il proprietario dell’abitazione è intervenuto per cercare di spegnere l’incendio. Sembrava che in questa operazione si fosse provocato delle ustioni e, dunque, oltre all’ambulanza, in via Olmi è stato richiesto anche l’intervento dell’automedica, arrivata pochi minuti dopo da Montecchio.

Attimi concitati in cui si è temuto il peggio. Con i vicini di casa che hanno assistito atterriti a quanto stava succedendo. Ma, per fortuna, alla fine, gli stessi sanitari hanno constatato che di loro non c’era alcun bisogno; le fiamme sono state spente ancora prima che arrivassero i vigili del fuoco. Così dopo l’allarme e la paura tutti sono potuti rientrare nelle proprie abitazioni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google