C’è il tutto esaurito per il convegno sull’antiterrorismo
REGGIO EMILIA . «Abbiamo avuto 600 adesioni su una capienza base di 250. Una richiesta oltre le aspettative», affermano dalla questura. Si terrà lunedì prossimo, ma sono già esauriti i posti per il...
REGGIO EMILIA . «Abbiamo avuto 600 adesioni su una capienza base di 250. Una richiesta oltre le aspettative», affermano dalla questura. Si terrà lunedì prossimo, ma sono già esauriti i posti per il convegno “La valutazione del rischio terrorismo e il profilo del potenziale attentatore”, organizzato da questura di Reggio e Unimore con la partecipazione dell’associazione “Psicologi per i popoli” dell’Emilia-Romagna. Grazie alla partecipazione massiccia di forze dell’ordine, avvocati, magistrati e studenti universitari, le iscrizioni (gratuite) sono terminate ieri. I promotori ricordano che l’iniziativa – senza precedenti nella nostra città, soprattutto per gli esperti di calibro internazionale che presenzieranno all’evento – rimane aperta a tutti: chi non riuscirà a entrare nella sede principale dell’Auditorium Credem (Palazzo Spalletti Trivelli di via San Emilia San Pietro 6), potrà seguire l’evento in collegamento video dall’aula magna Manodori, messa a disposizione in viale Allegri 9. Nella sessione mattutina, presieduta da Laura De Fazio del Dipartimento di giurisprudenza Unimore, sfileranno i vertici delle istituzioni (il prefetto Vittorio Rizzi, direttore generale Anticrimine e dirigente generale della polizia, Lamberto Giannini, direttore centrale della Polizia di prevenzione), accademici nazionali e internazionali (come Ernesto Ugo Savona dell’Università Cattolica di Milano, tra i massimi studiosi della criminologia, e David Canter, professore emerito dell’Università di Liverpool, inventore del profiling), il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Federico Cafiero De Raho, che illustrerà l’evoluzione della legislazione sul terrorismo post 11 settembre 2001, e il prefetto Franco Gabrielli, capo della polizia e direttore generale della pubblica sicurezza. La sessione pomeridiana dalle 15. presieduta da Graziano Lori, sociologo e presidente della Scuola di formazione nella gestione delle emergenze (Sforge), sarà focalizzata sull’aspetto psicologico delle vittime e sulle attività pratiche cui sono chiamati gli agenti. Interverranno Nicola Gallo, dirigente del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica Triveneto, Raffaella Paladini, presidente dell’associazione “Psicologi per i Popoli” che si è occupata delle vittime dell’attentato di Nizza, e Michela Taddei Saltini della stessa associazione. Al termine una tavola rotonda, coi partecipanti che potranno rivolgere domande ai relatori. (am.p.)
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