I genitori: «Siamo stati zittiti» La replica: «Strumentalizzate»
BRESCELLO. La serata di presentazione della lista “Brescello che vogliamo”, che si è svolta giovedì in piazza Prampolini, ha visto anche la partecipazione di alcuni esponenti del gruppo “Genitori a...
BRESCELLO. La serata di presentazione della lista “Brescello che vogliamo”, che si è svolta giovedì in piazza Prampolini, ha visto anche la partecipazione di alcuni esponenti del gruppo “Genitori a tempo pieno”, che si battono per l’istituzione del tempo pieno alla scuola primaria per i prossimi anni e altre istanze di pubblico interesse. Al termine della presentazione dei consiglieri e futuri assessori, si è aperto lo spazio agli interventi da parte del pubblico, e una rappresentante del gruppo ha preso la parola al microfono. «Dopo le prime battute – scrive il gruppo in una nota – il candidato consigliere Fabio Gradella ha interrotto bruscamente il genitore affermando che ciò che stava facendo era “un comizio” e che si dovevano fare solo domande, affermando in seguito “se vuoi ti spiego io come si fanno le domande”. Queste affermazioni, che nessuno si sarebbe mai aspettato di sentire da un candidato consigliere, sono state rinforzate dai rimbrotti e affermazioni squalificanti da parte di altri candidati seduti a fianco di Gradella». L’episodio è stato riportato anche sulla pagina Facebook di uno dei componenti del gruppo dei genitori. Tra i commenti, è stato pubblicato anche il video dell’intervento in questione dal marito della candidata Elena Benassi, che ha specificato: «Ritengo veramente grave la strumentalizzazione, ad opera di alcuni, che viene sistematicamente messa in campo al solo fine di danneggiare l’una o l’altra parte politica. Mi auguro che questa testimonianza, per amore della verità, possa ristabilire la realtà dei fatti e dare una visione obiettiva, anche a chi non era presente, dell’accaduto».
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