I volontari antigraffiti ripuliscono i muri della scuola materna Lari
Reggio Emilia: le scritte sono state rimosse, al loro posto compariranno pannelli disegnati dagli studenti del liceo Chierici
1 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. Rimossi tutti i graffiti che imbrattavano la scuola Elisa Lari, in via Paradisi. Il merito è dei gruppi di volontari antigraffiti intervenuti sabato mattina per cancellare gli atti vandalici compiuti ai danni della materna.
Il progetto spiegato da Annamaria Terenziani
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.16855465:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/i-volontari-antigraffiti-al-lavoro-per-ripulire-i-muri-delle-scuole/96057/96542]]
I volontari hanno utilizzato sia strumenti di rimozione meccanica forniti dalla ditta specializzata Silverdorne, che utilizzano la pressione dell’acqua e consentono la rimozione dei graffiti in modo molto rapido, sia attraverso i più comuni strumenti di rimozione forniti da Prati Group e Marmiroli Restauri.
In prima linea per ripulire c'erano i soci di Confedilizia, cittadini, genitori dei bambini della scuola Elisa Lari e studenti del liceo Chierici.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.16855440:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2018/05/19/fotogalleria/i-volontari-antigraffiti-al-lavoro-per-ripulire-la-scuola-materna-1.16855440]]
Al posto dei disegni vandalici, ora, la scuola posizionerà dei pannelli su cui i giovani studenti hanno realizzato immagini sul tema dell’avere cura.
Anche questo intervento si inserisce in quella campagna di sensibilizzazione promossa da Confedilizia a favore della tutela del decoro architettonico come bene comune, battaglia combattuta fianco a fianco con il Comune di Reggio, la Soprintendenza e il liceo Chierici.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
