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Reggio è la capitale della coesione sociale

Reggio è la capitale della coesione sociale

Dal 24 al 26 maggio si parlerà di occupazione, reddito di cittadinanza, integrazione e inclusione

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REGGIO EMILIA. Dal 24 al 26 maggio Reggio Emilia ospiterà il “Social Cohesion Days”, festival internazionale della coesione sociale. Tre giornate di confronto e 30 appuntamenti gratuiti sulla “divisione imperfetta” della ricchezza e sulla coesione sociale in Europa e in Italia, con grandi nomi dell’economia e della politica: dal premio Nobel Amartya Sen insieme a Romano Prodi, ad Annachiara Cerri del Consiglio d’Europa fino alla giornalista americana Simran Sethi, inserita dal The Independent tra i 10 eco-eroi del pianeta.

L’iniziativa, promossa da organizzazioni pubbliche e non profit – Fondazione Easy Care, Comune di Reggio Emilia, Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli – e realizzata in collaborazione con Coopselios, è stata presentata ieri mattina sotto i portici di palazzo Casotti. «La Divisione imperfetta è il tema di questa terza edizione dei Social Cohesion Days, che Reggio Emilia accoglie con grande interesse e con importanti contributi di riflessione ed esperienze maturate nell’ambito delle politiche dell’amministrazione comunale: politiche e azioni volte alla coesione, alla sostenibilità, alla resilienza e alla partecipazione, protese al superamento delle potenziali o reali fratture sociali – dice il sindaco di Reggio, Luca Vecchi – Parliamo, nei tre giorni di incontri, di Divisione imperfetta a partire dalla ricchezza, globale e nazionale».

«I Social Cohesion Days nascono dalla volontà di costruire rapporti tra persone provenienti da diversi settori e professioni e accumunati da una visione positiva del futuro e voglia di determinarlo, per diventare l’espressione collettiva di chi crede che la coesione sociale non possa essere costruita dall’alto o dal basso, ma debba essere un processo circolare in grado di coinvolgere tutti» sottolinea Raul Cavalli, presidente Fondazione Easy Care e portavoce del Comitato Promotore del festival.

Amartya Sen, premio Nobel per l’economia nel ’98, e Romano Prodi, presidente della Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli, si confrontano sul modo di ridurre i divari economici, sociali e territoriali giovedì 24 maggio, al teatro Cavallerizza. Chiuderà il festival la presentazione del II rapporto annuale a cura dell’Osservatorio internazionale per la coesione e l’inclusione sociale (Ocis).



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