La fanfara dei bersaglieri sul Piave
Successo e tanti applausi per i musicisti reggiani a San Donà
REGGIO EMILIA. La fanfara dei bersaglieri reggiani, che ha sede a Scandiano, ha partecipato lo scorso weekend al raduno nazionale. Arrivati sabato a Jesolo, in serata si sono esibiti in un concerto in una piazza gremita di gente. Domenica mattina si sono recati a San Donà di Piave per partecipare al raduno nazionale: le oltre 60 fanfare provenienti da tutta Italia hanno sfilato per la cittadina passando due volte il Piave, uno dei due ponti è stato allestito dal reggimento genio pontieri di Piacenza dell’esercito: un ponte mobile galleggiante motorizzato. La parata dei fanti piumati era formata da migliaia di bersaglieri in congedo, dalle fanfare, dai labari ricchi di medaglie e dagli striscioni delle proprie città. Due ali di folla che fotografavano e applaudivano hanno accolto i bersaglieri che hanno percorso i 4 kilometri a tratti anche di corsa. Al 66esimo raduno erano presenti autorità civili e militari tra cui, il capo di stato maggiore dell’esercito Generale Salvatore Farina, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il presidente dell’Associazione nazionale bersaglieri, generale Ottavio Renzi, e il presidente provinciale, Giancarlo Fantuzzi. Questo raduno è stato dedicato al Piave con l’intento di ricordare i caduti della Grande Guerra e i bersaglieri che sono stati protagonisti della nostra storia dal Risorgimento ai nostri giorni. I musicisti della fanfara di Scandiano, diretti dal maestro Stefano Pasquali, si sono distinti per la loro professionalità.
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